L'iniziativa è partita dal centro commerciale britannico Intu, alla disperata ricerca di una nuova canzone di Natale che potesse rallegrare i clienti durante lo shopping natalizio. La sfida è stata raccolta dal musicologo Joe Bennett, professore del Conservatorio di Boston, che, in collaborazione con altri musicisti e compositori, tra i quali Steve Anderson e Harriet Green, ha studiato e composto, secondo un metodo per così dire "scientifico", quella che è stata definita "la canzone di Natale più felice di tutti i tempi".

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Il brano si intitola "Love's not just for Christmas". È stato registrato dal London Community Gospel Choir ed ora è disponibile su Spotify e su YouTube.

Nel corso di queste festività natalizie sarà inoltre cantata dal vivo nei centri commerciali Intu di tutto il paese, in collaborazione con cori gospel locali.

Scienza e musica in sinergia per creare il brano natalizio perfetto

Per comporre questo brano, Joe Bennett e il suo team sono partiti dall'analisi delle 200 canzoni di Natale più famose e più apprezzate di tutti i tempi, tra cui, ad esempio, "All I want for Christmas is you" di Mariah Carey e "Step Into Christmas" di Elton John. L'analisi ha coinvolto diversi parametri di valutazione: il tema musicale, il tempo, i testi delle canzoni, la tonalità, gli strumenti musicali utilizzati.

Dopo aver individuato le caratteristiche in comune a tutte queste hit natalizie, quali la tonalità rigorosamente maggiore della melodia, la scansione del tempo per una media di circa 115 battiti al minuto e l'utilizzo frequente delle parole "neve", "casa", "amore" e "pace" nei testi, è stato dato il via alla composizione del brano, tenendo sempre bene a mente i risultati ottenuti dalla ricerca.

In particolare modo, è stato scoperto che l'utilizzo degli immancabili campanellini tra gli strumenti musicali della traccia e la menzione della parola "Natale", che in "Love's not just for Christmas" si ripete per ben ventuno volte, evoca allegria in chi l'ascolta, diminuendo considerevolmente i livelli di stress - condizione certamente ideale per favorire gli acquisti nel frenetico clima di shopping natalizio.

Tuttavia, al di là dello scopo prettamente "pragmatico" per cui la canzone è stata creata, l'impresa è estremamente interessante per il lavoro di ricerca che l'ha preceduta e che ha portato alla sua realizzazione. Che questo metodo abbia davvero contribuito a creare la canzone di Natale di più felice ed allegra di tutti i tempi? Al momento non possiamo che rispondere con un "ai posteri l'ardua sentenza" di manzoniana memoria. Tuttavia è proprio quello che si augura il team di Bennett: Steve Anderson ha commentato dicendo che la speranza è proprio quella di aver dato voce ad una canzone che non piaccia solo questo Natale, ma per tutti i Natale a venire.