Eccolo lì, di nuovo. Più lo guardiamo e più abbiamo l'impressione che coloro che incrociamo, fissino lo sguardo sul nostro foruncolo. Nello stesso tempo, non riusciamo a non tormentarlo con le mani, e quasi non vediamo l'ora di metterci le dita sopra per schiacciarlo. Sappiamo poco su queste escrescenze che si creano sulla pelle. Per esempio che nascono dai punti neri che, se si otturano, danno vita al famigerato foruncolo.

Sulla nostra pelle abitano dei batteri

Non li vediamo ad occhio nudo, ma ci sono. Sulla nostra pelle risiedono in pianta stabile di solito dei batteri, il Propionibacterium acnes e lo Staphilococcus epidermis.

Se trovano un punto nero, ci si infilano, fino ad arrivare al follicolo, che non è altro che la zona dove ci sono le cellule che permettono al pelo [VIDEO] di crescere e quelle che producono il sebo che fa loro da barriera protettiva. I batteri finiscono così per infettare questa sede, attirando verso di loro i globuli bianchi, nostri alleati contro tutti i tipi di infezioni.

Si combatte e si vince

Dal tessuto sotto la pelle e dai vasi sanguigni [VIDEO], i globuli bianchi e gli anticorpi fanno il loro dovere di bravi spazzini. Nella parte che si è gonfiata per favorire il loro accesso, ed è diventata rossa (questo è il primo passaggio), nel giro di un giorno o due i batteri sono morti. Se i foruncoli che hanno innescato questa lotta intestina sono pochi, non rimarranno segni della battaglia.

Altrimenti, quando i foruncoli sono numerosi (vedi acne gravi) e profondi, e gli enzimi emessi dai globuli bianchi distruggono la parete delle cellule vicine, si corre il rischio di portarne il segno per sempre. Per finire, le cellule chiamate microfagi, si sbarazzano delle cellule morte.

Quando c'è il liquido giallo il foruncolo è a fine corsa

La consistenza del foruncolo ora è costituita da sebo, batteri, anticorpi, acqua e liquido giallo. La sua vita sta per finire, l'infezione debellata. Il foruncolo è pronto per venire espulso. Ora tocca a noi: lasciare che il contenuto del foruncolo esca da solo, o premerlo sadicamente fino a che non ne rimanga più alcuna traccia.

La pelle grassa favorisce i punti neri

La formazione di punti neri, futuro terreno fertile per lo sviluppo di foruncoli, è dovuta alla pelle grassa e al suo ispessimento, conseguenza dell'abbondante produzione di sebo. Schiacciarli, per farne uscire il contenuto, è utile affinché all'interno di essi non si sviluppino i foruncoli. Non vanno invece toccati i foruncoli quando sono "appeni nati". Si corre il pericolo di aumentare l'infezione e di lasciare il segno sul volto. Bisogna aspettare che la punta del foruncolo divenga gialla. Ecco, quello è il momento. Via con la spremitura.