Si erano perse le tracce dell'ex palleggiatore della nazionale italiana (e di tantissime squadre sia italiane che estere) dopo la sua ultima stagione sui campi da gioco, quella del 2016/2017 che iniziò in sudamerica, più precisamente in Argentina, nelle fila del team UPCN San Juan e poi proseguita in Italia nelle fila dei Lupi di Santa Croce sull'Arno in provincia di Pisa, dove arrivò a dicembre 2016 per formare con Angel Dennis una diagonale dal glorioso passato capace di suscitare l'interesse dei tanti tifosi della squadra toscana che partecipava al campionato di A2 [VIDEO].

Le esperienze in giro per il mondo

Vermiglio è stato un atleta che ha preferito esplorare il mondo esportando la sua classe e la sua tecnica invece di limitarsi a giocare nel campionato italiano, dove però ha fatto in tempo a togliersi molte soddisfazioni (5 Scudetti, 5 Coppe Italia e 4 Supercoppe italiane nel suo palmarés) prima di iniziare il suo lungo girovagare che lo ha portato a scoprire culture molto differenti.

Prima della breve esperienza avuta in Argentina Valerio aveva già giocato in altri due campionati esteri: in Russia con le maglie dello Zenit Kazan [VIDEO] e Fakel e poi in Iran con quelle del Shahrdari Urmia e Paykan. Stagioni che hanno rappresentato esperienze molto importanti che lo hanno arricchito a livello umano.

Il ritorno alle origini

Ormai giocatore over 40 (è nato il primo marzo del 1976 a Messina) ha deciso, con molto dispiacere dei tanti appassionati che hanno sempre riconosciuto in lui uno dei palleggiatori più talentuosi a livello mondiale della sua generazione, di appendere le ginocchiere al chiodo e di tornare nella sua Sicilia, più precisamente a Marsala in provincia di Trapani, per dar vita alla sua nuova attività. E così è nato il Rosso Vermiglio Music Club.

Il suo ristorante

Rosso Vermiglio è un ristorante che punta in alto, dove ad operare con tanta tecnica e fantasia in cucina, così come l'ex palleggiatore azzurro faceva in campo, c'è uno chef stellato come Maurizio Bufi, capace di realizzare dei piatti in cui è facile percepire l'esperienza di cosmopolita del titolare.

Le valutazioni sono molto alte sia su Facebook (4,9 stelle di media su 5) che su Tripadvisor Italia, dove mantiene una media di 4,5 su 5 con oltre duecento recensioni e da questo mese risulta anche tra i migliori ristoranti in più classifiche del sito. Quindi tutti gli appassionati che non sono riusciti durante la sua più che ventennale carriera ad avvicinarlo possono andare a Marsala, gustarsi una buona cena e magari stringere la mano ad un ex atleta che ha scritto un bel pezzo di storia del volley nostrano.