È certo che, dagli anni in cui non si credeva nemmeno possibile l'introduzione del divorzio in Italia ad oggi siano cambiate molte cose se parliamo di Matrimonio. Ed ecco che anche da noi si comincia a far spazio al blessing. Che cos'è? È una promessa fatta per giurare amore eterno, promettere vita insieme, dalla lingua inglese blessing significa benedizione. La coppia si può sposare prima civilmente e poi decide di rinnovare le promesse in un giardino, su un terrazzo, in spiaggia, in riva al lago, in montagna, comunque in un luogo ad alto impatto emotivo non solo per gli sposi ma anche per i loro invitati.

Il Blessing però non è legato a nessun valore legale e religioso

Come si svolge? Attraverso una cerimonia completamente personalizzata tramite la scelta delle letture o poesie, delle musiche, e dei vari riti, come ad esempio il rito della luce o il rito della sabbia; viene però conservato lo scambio degli anelli.

Dove si svolge? È questo il bello, il Blessing può essere celebrato ovunque si voglia, basta individuare il luogo più consono alle proprie esigenze, e poi semplicemente scegliere di optare per il mare, la montagna, un castello o un giardino. Ad esempio ci sono delle strutture predisposte all'allestimento di questo tipo di cerimonia con maestosi giardini oppure con meravigliose terrazze sul mare, composte da zone riservate alla cerimonia ed annesse zone per il ricevimento.

La domanda: perché viene celebrato? Risponde alla domanda chi sceglie di utilizzarlo: tutti coloro che non credono nella valenza religiosa, o nella necessità legale, o che comunque non possano accedere al matrimonio ormai classico, definiamolo così, per vari motivi tra cui: divorzi in atto, coppie omosessuali, coppie di religioni diverse. Esistono diverse formule per il Blessing, che verranno concordate dalla coppia insieme all’officiante, che può essere chiunque e solitamente viene scelto tra le persone più care alla coppia.

In conclusione, in una nazione come la nostra dove siamo sempre in bilico tra il dover scegliere tra la laicità dello Stato o la religiosità, sembra una buona e valida alternativa ed ecco perché sempre più coppie italiane dopo la fredda e veloce cerimonia civile fanno seguire il rito simbolico che solitamente spiazza molto gli invitati e fa arricciare il naso ai genitori, ma che emotivamente ha un valore profondo per gli sposi. Ed ora non vi resta che organizzare il vostro rito simbolico.