Mercoledì 28 Marzo le frecce tricolori riempiranno i cieli di Pisa con le loro evoluzioni. L' evento celebra il 95esimo anniversario dell'Aeronautica Militare Italiana che coincide con gli 80 anni della Scuola Militare "Douhet". Per festeggiare le due ricorrenze, le acrobatiche frecce tricolori solcheranno prima i cieli di Piazzale Michelangelo per poi dirigersi verso i lungarni pisani, con un'arrivo previsto introno alle 12 e 40.

I divieti di sosta per le autovetture riguardano le zone di Via delle Porte Sante, Via del Monte alle Croci e piazzale Galilei con una fascia oraria che va da mezzanotte alle 14:00 del 28 Marzo. Per quanto riguarda invece lo svolgimento dell'evento, alle 9:30 scatteranno i divieti di transito e sosta in piazzale Michelangelo mentre dalle 9:45 alle 13:30 non sarà più possibile transitare in viale Michelangiolo, piazzale Michelangiolo, viale Poggi, viale Galileo, via del Giramontino e piazza degli Unganelli.

Le Frecce Tricolori nella Storia

Le frecce tricolori sono la pattuglia acrobatica più famosa ed ammirata al mondo, nel 1930 venne inaugurata la prima scuola di volo acrobatico a Campoformio in provincia di Udine. Nel 1961 in seguito alla decisione di realizzare un gruppo acrobatico aeronautico, l'Esercito Aeronautico Militare diede origine alle celebri frecce tricolori. Dopo la seconda guerra mondiale, in perfetta concordanza con la rinascita dell'aeronautica; manifestazioni nazionali e internazionali fecero da ribalta a compagini alate leggendarie, l'acrobazia italiana collettiva riprese dunque quota.

Negli anni '50 l'Italia veniva rappresentata dalla pattuglia del cavallino rampante della quarta aereo brigata, equipaggiata con aerei DH 100 Vampire, dai getti tonanti della quinta aereo brigata dotata di aerei Republic F84 G Thunderjet, dalle Tigri Bianche della 51esima aereo brigata, dai Diavoli Rossi della sesta aereo brigata e infine dai Lancieri Neri della seconda aereo brigata. Nel 1964 le frecce tricolori acquisiscono una nuova macchina, il velivolo Fiat G91 PAN e una diversa livrea.

I rombi sulla fusoliera furono sostituiti da tre frecce stilizzate con i colori nazionali. La versione PAN del G91 di esclusiva dotazione della pattuglia acrobatica, si differenzia dal G91 R per i comandi desensibilizzati e per l'impianto dei famosi fumi colorati. Ad oggi le frecce tricolori restano sempre 10 aerei in formazione ma a differenza degli anni '50, in cui la pattuglia era composta da differenti aerei da caccia, gli aerei sono tutti Aermacchi MB 339.

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