I 5 latitanti più pericolosi d’Italia secondo la Direzione Centrale della Polizia

Elenco dei latitanti di massima pericolosità facenti parte del programma speciale di ricerca selezionati dal gruppo integrato interforze.
Elenco dei latitanti di massima pericolosità facenti parte del programma speciale di ricerca selezionati dal gruppo integrato interforze.

Ricercati da anni per crimini orrendi e associazione mafiosa, fanno parte del programma speciale della Polizia Criminale.

di
revisionato da Alessandro De Vecchi
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La lista dei cinque latitanti più pericolosi d'Italia
1

Matteo Messina Denaro, ricercato dal 1993

Al primo posto della lista dei latitanti più pericolosi d’Italia c’è Matteo Messina Denaro. Tracce del boss sono state intercettate anche quest’anno e sono finiti in carcere i cognati che recapitavano i suoi pizzini. Nato nel 1962 a Castelvetrano in provincia di Trapani, è accusato di un’infinità di crimini oltre al sequestro del piccolo Giuseppe Di Matteo, poi sciolto nell'acido. Messina Denaro continua a tenere le fila di Cosa Nostra.

Matteo Messina Denaro, ricercato dal 1993
2

Giovanni Motisi, il killer di fiducia di Totò Riina

Giovanni Motisi ha 59 anni, è nato a Palermo ed è ricercato dal 1998 per aver commesso vari omicidi e, dal 2002, per associazione di stampo mafioso e strage. È stato il killer di fiducia di Totò Riina e ha preso parte all'organizzazione dell'omicidio del generale Dalla Chiesa.

Giovanni Motisi, il killer di fiducia di Totò Riina
3

Marco Di Lauro, il più giovane

Marco di Lauro è nato nel 1980 a Napoli ed è ricercato dal 2005 per associazione mafiosa e altri crimini. Da molti pentiti è considerato il latitante della camorra più ricercato del mondo. Figlio del boss Paolo, è stato mandante di almeno quattro omicidi.

Marco Di Lauro, il più giovane
4

Attilio Cubeddu, l’ultimo bandito dell’Ogliastra

Attilio Cubeddu è nato nel 1947 ad Arzana in provincia di Nuoro ed è ricercato dal 1997, quando non ha fatto più rientro in carcere dopo un permesso. Era recluso per crimini gravissimi, tra cui sequestro di persona e omicidio. È considerato l’ultimo bandito dell’Ogliastra e, secondo alcuni, è morto. Secondo altri invece si trova in Sardegna protetto da fiancheggiatori.

Attilio Cubeddu, l’ultimo bandito dell’Ogliastra
5

Adriano Giacobone, l’avvelenatore di Serravalle

Negli archivi della Criminalpol risulta anche il nome di Adriano Giacobone, nato a Tortona in provincia di Alessandria nel 1957. È uno dei criminali più ricercati del mondo per reati ambientali, bracconaggio, commercio di specie animali protette, smaltimento di rifiuti tossici. È accusato anche di bancarotta fraudolenta, detenzione illegale di armi da fuoco, rapimento, furto e violenza ed ha fatto perdere le proprie tracce negli anni ‘80.

Adriano Giacobone, l’avvelenatore di Serravalle
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