Finito il Mondiale di pallavolo femminile, il campionato è già alle porte: sveliamo quanto guadagnano all'anno le giocatrici che ci hanno fatto sognare conquistando la medaglia d'argento.
Lucia Bosetti
200.000 euro: questa la cifra che la Savino del Bene di Scandicci paga alla giocatrice di maggiore esperienza del sestetto titolare azzurro (classe 1989), che risulta quindi la più pagata.
Serena Ortolani
160.000 euro. L'opposta in forza alla Saugella Monza non ha giocato molto durante il Mondiale, ma le sue qualità non sono in discussione.
Paola Egonu
150.000 euro. L'opposta dei record, tesserata con la Agil Volley Novara, è destinata a guadagnare cifre molto più alte nei prossimi anni, se confermerà quanto di buono fatto finora.
Cristina Chirichella
120.000 euro. Questo il guadagno (netto) a stagione del centrale in forza a Novara e Capitano della nazionale
Miriam Sylla
110.000 euro. La schiacciatrice tutta grinta è appena approdata alla Imoco Conegliano.
Ofelia Malinov
110.000 euro: la palleggiatrice ha firmato a queste cifre un nuovo contratto con la Savino Del Bene Scandicci.
Monica De Gennaro
110.000 euro. Il miglior libero delle ultime due edizioni del Mondiale è sotto contratto con Conegliano.
Anna Danesi
90.000 euro. La forte centrale classe '96 è anche lei sotto contratto con la Imoco Conegliano.
Carlotta Cambi
50.000 euro. La palleggiatrice toscana si è appena trasferita alla Zanetti Bergamo.
Beatrice Parrocchiale
50.000 euro. La specialista di seconda linea è da anni un punto fermo della squadra di Firenze, il Bisonte.
Elena Pietrini, Sarah Luisa Fahr, Marina Lubian, Sylvia Nwakalor
Le giovanissime giocatrici fanno parte del progetto Club Italia, di conseguenza non hanno un contratto, ma percepiscono solo un rimborso spese.