Mancano 10 giorni al week end dell'Immacolata e impazza già la ricerca della meta perfetta tra divertimento, relax e primi assaggi del Natale.
Una destinazione consigliata è senza dubbio Lione. Nel capoluogo della Regione francese dell'Alvernia Rodano Alpi, infatti, dal 6 al 9 dicembre si terrà la tradizionale Festa delle Luci, durante la quale gli abitanti espongono lanterne a finestre e balconi, e le piazze e i monumenti della città si illuminano di ogni colore accogliendo artisti provenienti da tutto il mondo. Oltre al grande evento in sé, Lione si caratterizza per essere una città dal centro storico vivace e prezioso in stile rinascimentale, accolto dalla cosiddetta Presqu'Ile, tra i fiumi Rodano e Saona, e sotto la vigilanza attenta della collina della Croix - Rousse; città perfetta per chi ama calarsi nel tipico clima francese oltre che per gli amanti della storia e del cinema. Per chi volesse passare un bel week end oltralpe, senza rinunciare al clima natalizio, alla vita cittadina e al divertimento, ecco i 10 luoghi da non perdere a Lione.
Institut Lumière.
Perchè Lione è perfetta per gli amanti del cinema? Semplice, è la patria dei fratelli Lumière, quelli che il cinema lo hanno inventato. L'Institut Lumière sorge nel quartiere Montplaisir, e probabilmente non basta definirlo semplicemente museo, è più di un museo. Visitarlo è di sicuro il modo migliore per capire.
Place des Terreaux.
Il centro della Presqu'Ile e snodo fondamentale per residenti e turisti. Si tratta di una piazza grande ed elegante, nella quale sorgono costruzioni meravigliose come la fontana ottocentesca di Bartholdi, il Museo di Belle Arti con opere di artisti come Renoir e Monet, e l'Hotel de Ville, ossia il palazzo del municipio.
Basilica di Notre-Dame de Fourvière.
Collocata sulla collina di Fourvière, non solo è visibile da ogni angolo della città, ma garantisce anche un panorama splendido su tutta Lione. Si caratterizza per maestosità e imponenza, con tratti romanici e bizantini ricchi di particolari, e al suo interno meravigliosi affreschi e mosaici mozzafiato.
I Bouchons.
I Bouchons sono le caratteristiche trattorie lionesi, dove gustare una tipica cena con prodotti del luogo nel pieno di un'atmosfera irripetibile. Ad accompagnare, oltre al buon vino, anche accoglienza e ospitalità.
Parc de la Tete d’Or.
Si tratta di uno dei più grandi parchi urbani di Francia, con la sua natura rigogliosa, il roseto internazionale, e un ambiente rilassante e ispiratore con possibilità di godersi le rive del laghetto e la presenza di varie specie di animali. Da qui avrete la possibilità di deviare verso il Giardino Botanico, altrettanto meritevole di essere visitato.
Les Murs Peints.
I muri dipinti a Lione sono una caratteristica tipica della città, interi palazzi affrescati con scene di vita quotidiana che producono effetti ottici sorprendenti. Il più conosciuto è il Muro dei Lionesi, che raffigura un palazzo caratteristico con alle finestre i personaggi che hanno fatto la storia della città. Li trovate in ogni zona di Lione, a voi il compito di non perdervene nemmeno uno.
I traboules.
I traboules sono dei passaggi che collegano due o più palazzi della parte più caratteristica della città. Il primo fu creato da Delorme in Rue Juivirie, e poi aumentarono rapidamente. Il più famoso e suggestivo è la Cour des Voraces, divenuta leggenda - si dice - per aver dato rifugio agli operai della seta durante le rivolte di metà ottocento. Non tutti oggi sono attraversatili, ma molti sì e meritano una bella passeggiata.
Opéra Nouvel.
Uno degli edifici caratteristici di Lione, con la sua facciata ottocentesca che si mescola ad un foyer moderno in una combinazione efficace e suggestiva. Vedere solo l'esterno è già una bella esperienza, ma avere la possibilità di assistere ad uno spettacolo lo è ancora di più.
Museo delle Confluenze.
Struttura unica per un museo unico. L'edificio in stile molto moderno di vetro e metallo, che sorge sulla confluenza dei due fiumi lionesi, custodisce al suo interno un museo molto particolare, carico di significati e simbolismi che cercano di raccontare la storia dell'uomo e dell'umanità nel corso degli anni.
L'Anfiteatro Romano.
Un po' di Italia anche a Lione, la quale fu fondata dai romani col nome di Lugdunum, con questo che è forse l'Anfiteatro Romano più grande di tutta la Gallia. Purtroppo, per ragioni di sicurezza, può essere visto solo esternamente, ma è comunque molto interessante visitare tutta la zona archeologica, compreso il Museo della Civiltà Gallo - Romana.