La leggenda di Marco Pantani inizia il 4 giugno 1994, quando vince la quattordicesima tappa da Lienz a Merano con uno scatto prodigioso in salita e una discesa perfetta. Ha fatto innamorare del ciclismo migliaia di persone e un'intera nazione tifava per lui quando lo vedeva in strada o in televisione, fermandosi per seguire le sue imprese.
Si conclude tragicamente il 14 febbraio 2004 in un residence di Rimini, lasciato solo in un forte periodo di difficoltà. L'autopsia dirà che la morte è sopravvenuta per "intossicazione acuta da cocaina con conseguente edema polmonare e cerebrale". Ma sono ancora molte le ombre su quella morte, la madre non si è mai arresa dal volere far luce su cosa successe, una cosa è certa: la leggenda di Marco Pantani vivrà in eterno.
Mortirolo - 1994
Il giorno dopo la sua prima vittoria di tappa al Giro d'Italia Pantani sfida e conquista il Mortirolo con pendenza media del 10,3% e picchi del 18%. Vince in solitaria lasciandosi alle spalle "mostri" come Berzin e Indurain.
Alpe D'Huez - 1997
Al Tour de France del 1997 è ancora Pantani show, nella tappa Saint Etienne - Alpe D'Huez, arrivando vittorioso tra due ali di folla dopo un lungo infortunio.
Selva di Val Gardena - 1998
Asiago - Selva di Val Gardena del giro del 1998 non è stata una tappa spettacolare ma segna la vita del pirata, conquista la sua prima maglia rosa.
Les Deux Alpes - 1998
Il '98 è un anno leggendario per il pirata, conquista anche la maglia gialla nel tappone Grenoble - Deux Alpes sotto una pioggia battente lasciando dietro un campione come Jan Ullrich.
Oropa - 1999
Nella 15esima tappa del Giro del '99 sulla salita di Oropa Pantani compie un'impresa leggendaria, salta la catena, si ferma, viene superato da tutto il gruppo di 52 corridori, rimonta in sella e si mette all'inseguimento. Li salta uno per uno vincendo con un distacco di 21 secondi su Jalabert. Qui consacra la leggenda del pirata.