Sofia Goggia è entrata nella storia degli Sport Invernali lo scorso anno diventando campionessa olimpica di discesa libera alle Olimpiadi. Nel suo palmarès vanta anche un bronzo nello Slalom Gigante a Sankt Moritz 2017 ed una medaglia d'argento nel Supergigante ad Are 2019. I suoi 24 podi, al momento, sembrano solo l'inizio di una carriera sfavillante nel panorama italiano del mondo sciistico.
Di seguito cinque curiosità sull'atleta bergamasca.
Auto-dedica
La Goggia dopo l'oro alle Olimpiadi 2018 ha dichiarato: "Sono una pasticciona ma oggi sono stata una samurai. Dedico questa vittoria a me stessa ed a quando a sei anni volevo vincere i Giochi sulle nevi di Foppolo".
Gli esordi adolescenziali
Alla tenera età di 3 anni indossava scarpe e tuta più grandi di lei per gareggiare col fratello maggiore Tommaso, il primo idolo di Sofia che ha sempre provato ad emulare.
Hobby e attitudini
La Goggia è appassionata di Scienze Politiche, non è infatti difficile trovare libri sull'argomento nella sua valigia. Ha un occhio attento sull'attualità e sulle evoluzioni politiche mondiali.
Scaramanzia
Quando Sofia calcava per le prime volte le piste innevate aveva un rito scaramantico prima che la gara cominciasse: pugno sul cuore, mano sulla testa e poi sui bastoncini. Col passare degli anni ha poi dichiarato di aver abbandonato questo rito pre-gara.
Schiettezza
La campionessa olimpica è spesso additata come "snob" dalle colleghe ma Sofia ribatte dicendo che preferisce dire sempre ciò che pensa, anche a costo di non apparire glamour.