Fulcro del progetto "Le ali della libertà", curato e organizzato da Fisdir Sicilia (Federazione Italiana Sport Disabili Intellettivo e Relazionali), in collaborazione con Panathlon Club Palermo e l’Assemblea Regionale Siciliana, è l'orientamento allo sport per le discipline del tennis, tiro con l’arco e pallacanestro rivolte ad utenti con disabilità intellettivo-relazionale.

La partecipazione al corso di avviamento oggetto del progetto, che si concluderà il 30 giugno 2020, è gratuita e sarà chiusa al raggiungimento di 20 utenti per disciplina.

La gestione tecnica è affidata ad istruttori, tesserati Fisdir, specializzati e in possesso dei brevetti professionali.

Il progetto 'Le ali della libertà' per l’avviamento allo sport di bambini e giovani con disabilità intellettiva e relazionale

Obiettivo cardine dell'iniziativa sportiva 'Le Ali della Libertà' è offrire la possibilità ai partecipanti di manifestare la propria libertà di essere e di fare attraverso lo sport. Il progetto, aperto a bambini e ragazzi dai sette anni in su affetti da disabilità intellettiva relazionale, prevede la pratica di sport quali pallacanestro, tennis e tiro con l’arco che vengono proposte, a titolo gratuito, per avviare gli stessi allo sport sia promozionale che agonistico e rappresenta una grande opportunità nonché una novità per questo tipo di discipline.

I tecnici, dopo una serie di valutazioni tecniche e psico-fisiche, stabiliranno se i giovani partecipanti potranno eventualmente avviarsi verso attività sportive più impegnative.

Le ali della libertà: oltre tutte le barriere per essere liberi di scegliere

“Lo sport ti dà la possibilità di essere libero e ti permette di volare. Il progetto, con il supporto di alcuni tecnici, è rivolto a bambini e ragazzi che abbiano raggiunti un discreto livello di autonomia – ha detto Roberta Cascio, delegato provinciale Fisdir - e che non abbiano mai svolto attività sportive.

Lo sport è fondamentale e i risultati positivi ottenuti, che ho avuto modo di osservare nella mia esperienza sia in ambito sportivo, ma anche fisico ed intellettivo sono molti e tangibili".

"Anche le famiglie beneficiano di tali progressi - ha proseguito la Cascio - perché scoprono delle capacità poco valorizzate e sviluppate nei loro figli che, grazie alla pratica sportiva, riescono ad emergere soprattutto per quel che riguarda la loro autonomia, ma anche l'autostima e lo spirito di squadra.

È una gran bella soddisfazione vedere giovani che, dopo aver ricevuto una adeguata preparazione, hanno avuto la possibilità di partecipare a gare agonistiche sia nazionali che internazionali, andando in trasferta da soli persino senza la presenza di membri della propria famiglia”.

Prossimo obiettivo della Federazione è diffondere in maniera capillare, in tutte le scuole presenti sul territorio siciliano, la cultura dello sport a favore dei bimbi e dei ragazzi con diversi tipi disabilità perché lo sport è vita, soprattutto per loro.

Sedi

Le sedi coinvolte sono il Kalta Club (Palermo) per il tennis e la palestra del pensionato universitario San Saverio (Palermo zona Ballarò) per il tiro con l'arco e la pallacanestro.

Requisiti di partecipazione e adesione

Per poter aderire al progetto è necessario essere in possesso dei requisiti richiesti dalla Federazione Fisdir, consultabili e disponibili sul sito istituzionale unitamente alla modulistica necessaria da compilare, firmare e inviare alla mail sicilia@fisdir.it. Per tutti i dettagli, la modulistica da inviare per l'adesione e il calendario delle attività inserite nel progetto, è possibile consultare il sito Fisdirsicilia.it o scrivere una mail all'indirizzo sicilia@fisdir.it

Segui la pagina Curiosità
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!