Una gara senza gara quella che si è disputata oggi pomeriggio,19 gennaio, al PalaMangano di Palermo tra l'Asd locale 'I Ragazzi di Panormus', prima squadra di pallacanestro in carrozzina del capoluogo siciliano al suo esordio casalingo nel Campionato Giovanile Fipic (Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina) 2020, e la squadra ospite dei Npic, il Rieti, battuta per 54 a 11.

Il predominio dei Regazzi di Panormus

A dominare l'intero match I 'Ragazzi di Panormus', andati a canestro sin dai primi minuti di gara, lasciando gli avversari spiazzati sia sotto un profilo atletico che tattico.

Presenti in campo, insieme a Mattia, Salvo, Gabriele, Mario, Andrea, Cristian, Matteo, anche il vincitore della medaglia d'argento agli European Para Youth Games in Finlandia 2019 Cristian Gandolfo e Rachele Giglio, promettenti punte di diamante della squadra palermitana, recentemente convocati rispettivamente nella nazionale Under 22 per le sue grandi potenzialità e Montegrotto Terme, in provincia di Padova, per la nazionale femminile.

Ritmo incisivo, incalzante e pressante sin dal fischio di inizio quello dei 'Ragazzi di Panormus' che, tra passaggi precisi e senza sbavature e con alta concentrazione al cesto, hanno lasciato poco spazio agli avversari che hanno comunque dimostrato sportività e fairplay.

Importantissimi, anzi fondamentali, gli assist della Giglio ai compagni che, grazie ai suoi passaggi rapidi e diretti, ha creato terreno fertile per i compagni impegnati nella messa a canestro e contropiedi lanciati da Gandolfo che hanno permesso alla squadra di avere molte occasioni di canestro.

Meno fervore, ma altrettanta determinazione hanno caratterizzato l'ultima parte della gara che, dopo alcuni time out richiesti dalle reciproche squadre e non poca fatica, si è conclusa con un grande abbraccio tra atleti ed allenatori e sportive strette di mano tra avversari.

L'esordio in casa dei Ragazzi di Panormus e i prossimi impegni nel Campionato Giovanile

Seconda gara di campionato, ed esordio in casa per l'Asd palermitana di Basket in carrozzina vissuto con entusiasmo e una soddisfacente vittoria, ma gli obiettivi sono anche più grandi: "Quest'anno tenteremo di passare il turno e arrivare ai playoff - ha dichiarato Maurizio Gambino - per poter quindi ambire alla Coppa Giovanile".

"I ragazzi sono contenti, ben allenati e hanno grande voglia sia di giocare - ha sottolineato Gambino -, ma soprattutto di vincere".

I Ragazzi di Panormus: la realtà associativa dove a vincere è sempre lo sport

Atleti giovanissimi, alcuni dei quali grandi promesse in questa specialità paralimpica: "Gli atleti hanno un'età compresa tra gli 8 e i 15 anni - ha sottolineato Gambino - tutti affetti da spina bifida ed uno con tetraplegia. Gli effetti di questo sport su persone con questo tipo di disabilità - ha proseguito - sono notevoli e abbiamo notato miglioramenti sia sotto il profilo medico che fisico, ma anche psicologico perché hanno la possibilità di "stare fuori casa" divertendosi, facendo attività motoria, viaggiando, stando insieme agli altri compagni di squadra e, soprattutto, raggiungendo degli obiettivi".

Ancora una volta lo sport diventa strumento di integrazione ed inclusione azzerando differenze e patologie mostrando solo il suo volto migliore, ma ancora qualcosa si può fare: "Le istituzioni ci hanno aiutato mettendoci a disposizione questa struttura - ha concluso il coach Gambino - ma sarebbe per noi di grande aiuto poter avere il supporto di sponsor che, con piccole somme del tutto detraibili, potrebbero contribuire a spese importanti per gli atleti giovani quali quelle per garantire la presenza di personale medico e tecnico specializzato in questo tipo di patologia, ma anche per permettere loro di vivere la realtà sportiva".

Prossimo impegno dei Ragazzi di Panormus sarà quello del 2 febbraio prossimo, che vedrà la squadra palermitana sfidare la Dinam Lab Banco di Sardegna al Palaserradimigni di Sassari.

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