Caprices Festival: i dieci DJ headliner, da Adriatique a Traumer

Gli highlights dell'ultima edizione del Caprices Festival
Gli highlights dell'ultima edizione del Caprices Festival

Dal 18 al 27 settembre, a Crans-Montana in Svizzera, la 17esima edizione del Festival di musica elettronica

revisionato da giovanni menicocci
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La diciassettesima edizione del Caprices Festival, inizialmente prevista per aprile di quest'anno, ritorna negli ultimi due weekend di settembre nella bellissima località di Crans-Montana, nel Canton Vallese della Svizzera francese. Con una capacità ridotta, una prospettiva diversa, un clima più mite: il tutto nella splendida cornice delle dolci montagne verdi tipiche della zona.

La capienza di ogni stage è limitata a 1.000 persone per stage, come prescritto dalle disposizioni confederali: una delle uniche occasioni per godersi un festival di musica elettronica in tutta sicurezza. Da venerdì 18 a domenica 20 e da venerdì 25 a domenica 27 settembre, si ballerà al ritmo dei migliori artisti mondiali di musica elettronica. La line-up è ricchissima di grandi nomi della scena elettronica internazionale: ecco i principali, dall'Italia agli Stati Uniti, passando per la Germania e il Cile.

1

Adriatique (Svizzera)

Dopo essersi conosciuti a Zurigo nel 2008, Adrian e Adrian sono diventati inseparabili, non solo come amici, ma anche come artisti. I due producer si sono ritagliati una carriera come uno dei duo di DJ più coerenti nella scena house e techno.

2

Agents of Time (Italia)

Agents Of Time è il progetto di Andrea Di Ceglie, Fedele Ladisa e Luigi Tutolo. Un solito progetto composto da tre DJ maestri del loro sound, nonché fondatori dell'etichetta discografica Obscura.

3

Dana Ruh (Germania)

Definita da Resident Advisor come "una delle DJ house in assoluto più eleganti e alla moda", Dana Ruh è una musicista che vive e respira il sound come pochi altri.

4

Dandy Jack (Cile)

Martin Schopf, alias Dandy Jack, è un musicista e promoter sia in Cile che in Germania. A Santiago ha creato il club Microman insieme ad Adrian Schopf (DJ Adrian), che oltre ad essere un club, è diventato il quartier generale per molti eventi elettronici come Encuentro de la Technocultura.

5

Dubfire (USA)

Nato in Iran e cresciuto negli Stati Uniti dall'età di sette anni, Dubfire ha sviluppato le sue abilità artistiche suonando nei club di Washington, DC. Insieme all'amico Sharam Tayebi, è stato parte integrante del duo "Deep Dish".

6

Guy Gerber (Israele)

Prima di armeggiare con drum machine e sintetizzatori, Gerber era affascinato da gruppi come Joy Division e My Bloody Valentine. Queste influenze riecheggiano ancora chiaramente nella sua musica oggi, che si tratti delle sue ipnotizzanti esibizioni dal vivo o delle produzioni contemplative e lunatiche.

7

Mathew Jonson (Canada)

Mathew Jonson, canadese di nascita ma tedesco di adozione è davvero unico nel suo genere, sviluppando una delle sonorità più distintive della musica dance elettronica.

8

Steve Rachmad (Paesi Bassi)

Dopo più di un quarto di secolo da protagonista nella scena musicale elettronica, non è un'esagerazione affermare che Steve Rachmad sia stato parte integrante dello sviluppo della scena nei suoi Paesi Bassi.

9

Sven Vath (Germania)

Sven Väth è semplicemente unico. Il tedesco è un caposaldo della scena, che con il suo impegno e la sua passione ha influenzato il progresso e l'evoluzione della musica elettronica a livello globale fin dai suoi albori.

10

Traumer (Francia)

Direttamente dalla Parigi arriva Traumer, un artista che ha un'innata capacità di intrecciare narrazioni sottili e ritmi profondamente sfumati grazie alla sua musica ipnotizzante.

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