Gli eugubini vivono con orgoglio la maestosa creazione voluta nel 1981 da un gruppo di amici che capì la potenzialità offerta dal Monte Ingino, dove la struttura è costruita e che quest'anno ha celebrato la sua 41esima accensione.

Nel Guinnes dei Primati

Quello di Gubbio è un albero entrato nel Guinnes dei Primati nel 1991 e i suoi numeri sono strabilianti in termini di grandezza e maestosità. La creazione copre l'intera fiancata frontale del Monte per circa 750 metri, e ha una larghezza alla base di 450 metri con oltre 300 punti luminosi verdi a incorniciare questo abete elettrico: nel corpo dell'albero, invece, sono inserite 400 luci di tutti i colori.

Questi punti luce sono disposti su vari chilometri di suolo. Inoltre la struttura consta di 1350 tra prese e spine che occorrono per il funzionamento dell'elettricità. L'albero ha la grandezza di quindici campi da calcio messi insieme. Occorrono molte ore di lavoro, più di 1300, da parte dei membri del Comitato Alberaioli per poter ammantare di luci l'albero di Gubbio. La stella cometa ha una grandezza di 1000 mq con 200 punti luminosi. Una struttura del genere consuma molto in termini di elettricità ma gli alberaioli precisano che vengono utilizzate fonti energetiche verdi nel rispetto dei princìpi di sostenibilità eco-ambientale. Le luci inoltre, sono tutte protette contro aggressioni che possano derivare da acqua, neve, gelo.

Un aiuto per il futuro

Così ha voluto leggere l'accensione di quest'anno, il 7 dicembre scorso alle 18, il vescovo della cittadina Luciano Paolucci Bedini: "Il Santo Patrono Ubaldo ci ricorda che se siamo insieme possiamo vincere ogni tribolazione".

Un'altra tematica ricorrente è quella della luce donata dalla maestosa creazione.

A tal proposito Papa Benedetto, quando dieci anni fa accese l'albero, raccomandò a tutti di portare buoni sentimenti ovunque: in famiglia, nel luogo di lavoro. Concluse dicendo: "Ogni piccolo gesto di bontà è come una luce di questo grande Albero: insieme alle altre luci è capace di illuminare l’oscurità della notte, anche quella più buia."

Una bella iniziativa

Il Comitato Alberaioli ha messo in campo un'iniziativa da alcuni anni che fa il tutto esaurito in pochissime ore: l'affitto di un punto luce a propria scelta dell'albero da destinare alla memoria di un caro estinto o a una persona cara.

Il costo dell'affitto di un punto luce è di 10 euro e la memoria, il ricordo o l'esaltazione della persona scelta rifulgirà per tutto il periodo in cui l'albero di Natale resterà acceso.

Il comitato è formato da 50 soci: il più giovane ha 19 anni e il più anziano 86: i soci sottolineano che questo è uno splendido esempio di integrazione generazionale.