“Gridalo”, edito da Bompiani, uscito a novembre del 2020, è un libro di Roberto Saviano con illustrazioni di Alessandro Baronciani.

Il libro Saviano è essenzialmente una collana di biografie, in cui coinvolge dei personaggi del passato che vengono incontro al lettore e pongono domande ineludibili, per farlo ragionare e aiutarlo a lottare per la verità e la giustizia. L'autore compie di fatto un’indagine sui meccanismi della propaganda, della censura e della manipolazione, come ostacoli al raggiungimento della libertà.

Un libro rivolto in particolare ai giovani

Il libro di Saviano inizia con un adulto che si ferma di fronte al liceo che frequentava da ragazzo, un po’ come se avesse modo di tornare indietro nel tempo, e lo fa per incontrare un giovane, con tutta probabilità sé stesso da liceale, con il quale decide di scambiare delle opinioni sulle decisioni che vorrà prendere per tentare di cambiare, non tanto sé stesso, ma il modo in cui vedere il mondo e di stare nella società.

L’intento dello scrittore è quello di aiutare a sviluppare il senso critico nel giovane. Per mettere in moto questo meccanismo di critica e osservazione, Saviano sceglie di utilizzare dei personaggi chiave (Ipazia, Giordano Bruno, Robert Capa, Anna Achmatova, Jean Seberg, Martin Luther King) che sono stati nella storia vittime di ingiustizie e che decisero, durante il loro percorso, di non accettare tacitamente gli atti di violenza, finendo così per scontrarsi a vari livelli con quelli che erano i meccanismi che la macchina del potere da sempre usa per delegittimare la libertà individuale.

Tramite dei racconti mirati sulla sempre più ampia manovrabilità delle libertà e dei diritti della persona, Saviano stimola il ragionamento attivo e spinge alla ricerca della verità. Insomma, Gridalo" sprona il lettore - e in particolare le giovani generazioni - a mantenere attiva l'osservazione critica in mezzo alle menzogne.

Cenni biografici su Roberto Saviano

Roberto Saviano nasce a Napoli nel 1979 e cresce a Caserta, è uno scrittore, giornalista e sceneggiatore.

Nei suoi scritti, articoli e nel suo romanzo di esordio Gomorra (che lo ha portato alla notorietà) utilizza la letteratura e il reportage per raccontare la realtà della camorra e della criminalità organizzata.

Dopo varie minacce di morte del 2006 da parte dei cartelli camorristici del clan dei casalesi, di cui denunciò l'operato, è sottoposto ad un severo protocollo di protezione che dal 13 ottobre 2006 prevede che viva sotto scorta. Fra i suoi romanzi successivi ci sono stati La paranza dei bambini e Bacio feroce.