Quando si diffondono certe notizie non si sa più se rimanere senza parole o lanciarsi in improperi: certo è che per far soldi certa gente fa di tutto, addirittura arriva a consigliare latte in polvere al posto del latte materno. Questo è quello che purtroppo facevano dei pediatri corrotti che intascavano mazzette e benefits dalle aziende produttrici dei vari marchi di latte artificiale che questi medici da strapazzo senza scrupoli consigliavano alle giovani mamme che si fidavano di loro.

La indagini sono partite in Toscana e vedono coinvolti 8 pediatri pisani, 1 livornese, 1 piombinese e 1 empolese - tra di loro addirittura due primari - oltre a uno di un'altra regione, il dirigente di una delle aziende che producono alimenti per bambini e 5 informatori medico-scientifici per un totale di 18 ordinanze per l'esecuzione di custodia cautelare. I carabinieri dei Nas stanno sottoponendo tutte queste persone ad arresto domiciliare proprio in queste ore. Sono state inoltre disposte 26 perquisizioni che toccano non solo la Toscana ma anche Lombardia, Liguria e Marche.

I medici, dietro consiglio delle aziende che producono latte artificiale e rappresentate dagli informatori medico-scientifici e/o dai dirigenti, dovevano consigliare alle mamme in fase si allattamento al seno di abbandonare questa forma di nutrimento per i loro piccoli in favore dell'allattamento con latte in polvere. In questo modo i pediatri avrebbero ottenuto denaro e benefits vari. Gli inquirenti non hanno escluso la possibilità di denuncia per danno biologico potenzialmente subito dai bambini: l'allattamento al seno come si sa è talmente importante per la loro salute che addirittura il ministero della Sanità aveva già vietato qualsiasi forma pubblicitaria che portasse a veicolare il messaggio che il latte in polvere sia equivalente all'allattamento al seno.

Ennesimo caso di malasanità italiana purtroppo, e i genitori cominciano a chiedersi di chi ci si possa davvero fidare se i pediatri sono corrotti e gli insegnanti menefreghisti a tal punto che a rimetterci sono sempre i bambini e la loro salute.

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