Interessante iniziativa del Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale dedicata alle strutture private che intendono investire risorse sulla valorizzazione professionale, lavorativa o imprenditoriale di giovani meritevoli. È questo, in breve, il Fondo Mecenati, al quale possono accedere i privati che scelgono di offrire delle opportunità lavorative agli under 35. Quale aiuto giunge dal Governo? Il Dipartimento cofinanzia per il 40% la spesa che questi nuovi “mecenati” destinano ai giovani nell'ambito di specifici progetti.
Questi ultimi devono avere come finalità la promozione di spirito e capacità imprenditoriale tra i ragazzi di età inferiore ai 35 anni, favorendo e supportando la nascita o l'avvio di nuove imprese oppure sviluppando e sostenendo imprese già costituite, con particolare riguardo ai settori dell'eco-innovazione e dell'innovazione tecnologica, del recupero delle arti e dei mestieri tradizionali, della responsabilità sociale d'impresa, della promozione dell'identità italiana ed europea.
Inoltre, devono essere a sostegno dello sviluppo del talento, dell'immaginazione, della creatività e delle capacità d'innovazione nel campo della cultura, della musica, del cinema, del teatro, dell'arte, della moda e del design anche attraverso la concessione di premi o borse di studio, o la realizzazione di esperienze formative come gli stage. Infine, devono promuovere lo sviluppo dell'innovazione tecnologica favorendo l'acquisizione e/o l'utilizzo di brevetti.
Non c’è un “candidato ideale”, ciò che conta è il talento, che può esprimersi negli ambiti più svariati: dalla cultura all’arte, dall’impresa alla ricerca… e dunque attori, ricercatori universitari, artisti, musicisti, ragazzi e ragazze con una valida idea imprenditoriale che hanno bisogno di qualcuno che creda in loro e li supporti nella fase di avvio del proprio progetto.
Per accedere ai fondi (il Fondo Mecenati ha una dotazione di ben 40 milioni di euro), i giovani sotto i 35 anni possono partecipare ai bandi indetti dalle strutture private e realizzati grazie al cofinanziamento pubblico. Dal sito del Dipartimento della Gioventù è possibile scaricare i documenti per presentare la propria candidatura, nella fattispecie l'avviso pubblico, la domanda di ammissione, le linee guida per la predisposizione del progetto, il decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.