L'assegno familiare è una prestazione erogata dall'INPS per sostenere il reddito dei nuclei familiari che hanno un reddito inferiore ai limiti stabiliti dalla legge.
L'assegno per il nucleo familiare spetta per ogni familiare a carico, ma possono farne richiesta anche alcune categorie di lavoratori: i coltivatori diretti, coloni e mezzadri, piccoli coltivatori diretti, i titolari di pensioni delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi ad esempio commercianti, artigiani. Con la circolare numero 50 del 28 dicembre 2012 l'INPS ha stabilito i limiti di reddito che il lavoratore deve avere per poter ottenere questa prestazione che sono: 697,73 euro per il coniuge , per un genitore o per ogni figlio, 1221,03 euro per due genitori o equiparati.
Inoltre a partire da gennaio 2013 sono stati modificati sia i limiti di reddito che gli importi degli assegni, le somme erugate dall'ente previdenziale sono 8,18 euro al mese per i coltivatori diretti, ,coloni e mezzadri, 10,21euro per pensionati delle gestioni speciali,lavoratori autonomi e piccoli coltivatori per il coniuge e i figli, 1,21 euro per i piccoli coltivatori diretti per i genitori o equiparati.
La domanda per ottenere l'assegno familiare deve essere inoltrata presso il comune di residenza insieme a una dichiarazione riguardo la composizione e il reddito del nucleo familiare.Se l'INPS decide di accettare la domanda si potranno anche ottenere gli arretrati nel limite di 5 anni.
I lavoratori o i pensionati che non posseggono questi requisiti possono fare domanda all'INPS per poter ottenere altre prestazioni a sostegno del reddito.