Nel Condominio, ognigiorno, si "consuma" una convivenza tra parti di proprietà individuale e altreusate in comune con gli altri condomini e qui si gioca il contrasto trainteressi degli abitanti il condominio e le decisioni che l'assemblea generaledei condomini può prendere e il punto in cui l'amministratore può intervenire. Nellariforma sono stati introdotti i requisiti che il "nuovo" amministratore devepossedere per svolgere il delicato e importante ruolo all'interno delcondominio.

L'amministratore dovràpossedere un diploma di scuola secondaria, requisiti di onorabilità, e godere,quindi, dei diritti civili, non essere stato interdetto o inabilitato daipubblici uffici, senza alcuna condanna per atto doloso per cui è prevista unacondanna da due a cinque anni di reclusione e, inoltre, non deve essere statocarcerato, né "protestato".

L'amministratore deve aver frequentato un corso diformazione all'attività e periodicamente deve aggiornarsi frequentando i corsidi aggiornamento, ma se è nominato tra i condomini del palazzo, non ha bisognodi alcun titolo di studio e non deve aver frequentato alcun corso. Chi hasvolto per almeno un anno l'attività di amministratore nei tre anni precedentida nov. 2009 in poi non ha bisogno di titolo di studio, né del corso diformazione iniziale e ha solo l'obbligo di aggiornamento. Per la nomina dell'amministratore.

L'amministratoreè nominato dall'assemblea condominiale quando in un palazzo i condomini sonopiù di otto, rimane in carica un anno che si rinnova per "uguale durata". Lanomina dell'amministratore fatta dal costruttore/venditore di un edificio ènulla e tale diritto può essere fatto valere in ogni momento senza temere itermini di prescrizioni ed eccezioni contrattuali.

Nel caso di mancata nominadell'amministratore, anche un solo condomino può fare ricorso all'autoritàgiudiziaria.

Per la nomina dell'amministratore l'assemblea decide a maggioranzadegli intervenuti con il possesso di almeno metà dei millesimi. Il rinnovodell'incarico per un altro anno oltre a quello iniziale può essere automatico,ma solo per un anno ancora, dopo vi è la necessità di una nuova maggioranzaassembleare che decide il rinnovo dell'incarico annuale all'amministratore dicondominio. L'amministratore può essererevocato in anticipo ed essere sostituito da un altro solo e unicamente se lanuova nomina è approvata con le maggioranze regolamentari e non con quoruminferiori.

Nella riforma delcondominio, è prevista la possibilità che a esercitare il ruolo diamministratore sia svolto da una società e, in tal modo, i requisiti per lanomina posseduti da tutti i soci responsabili e da quelli che esercitano lafunzione di amministratore.

Il ruolo può essere svolto da uno studio associato,dove l'incarico è affidato a una delle persone fisiche socie dello studio;oppure il mandato può essere svolto da tutto lo studio associato con rotazionea turno dei suoi rappresentanti. In futuro l'incarico all'amministratoreavverrà in forma scritta con un documento in cui specificare onorario indettaglio, informazioni anagrafiche e professionali dell'amministratore e devecomunicare informazioni sul diritto dei condomini a consultare ladocumentazione (anagrafe condominiale, verbali delle assemblee, registri dinomina e revoca dell'amministratore, registro della contabilità) e nel documento di accettazione vannoannotati i giorni e le ore in cui ogni condomino può prendere visione di ognitipo di documentazione condominiale.

E' prevista la necessità perl'amministratore di una polizza di responsabilità civile professionale per quelche riguarda gli atti compiuti nel corso del suo mandato e che può essereimposta dall'assemblea. L'onorariodell'amministratore è libero e la sua retribuzione va ritenuta comprensiva ditutte le prestazioni, inerenti al suo mandato, e quindi non ha mai diritti aonorari aggiuntivi e ciò vale per tutte le eventuali pratiche burocratichestraordinarie che si dovessero presentare in corso del suo mandato.

L'amministratore tra gli altri documentideve tenere lo stato tecnico e amministrativo degli edifici, documentazionesulla gestione, con l'aggiunta dell'obbligo di apertura di un conto correntecondominiale, attivazione di un sito internet che consenta di consultare edestrarre copia digitale dei documenti previsti dalla delibera dell'assemblea erichiesta dalla stessa.

Nelle liti passive la rappresentanzadell'amministratore non ha limiti.

Nel passaggiodelle consegne l'amministratore uscente ha l'obbligo di trasmettere tutti idocumenti a quelle che gli subentra e in mancanza di ciò è possibile chiedereal giudice un procedimento d'urgenza e l'eventuale risarcimento dei dannisubiti.