«Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l'età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino», queste le parole del Papa

L'annuncio del pontefice è avvenuto durante un discorso in Vaticano. Le dimissioni sono previste per il 28 febbraio, ed è la prima volta che una notizia del genere avviene nel mondo della religione e della chiesa, ma non poteva che succedere nell'epoca moderna in cui ci troviamo. 

Ratzinger afferma che ha a lungo meditato su questa decisione, ormai "maturo" e arrivato ad una certa età, sente il bisogno di lasciare la poltrona papale a qualcun altro.

Ha preso questa decisione anche per quanto riguarda il bene dell'intero sistema ecclesiastico.

«Nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede per governare la barca di san Pietro e annunciare il Vangelo è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell’animo», così ha poi asserito. 

La possibile rinuncia, a norma del codice canonico, era stata citata proprio da Benedetto XVI nel libro- intervista con Peter Seewald "Luce del mondo" pubblicato nel novembre 2010: «Quando un Papa giunge alla chiara consapevolezza di non essere più in grado fisicamente, mentalmente e spiritualmente di svolgere l’incarico affidatogli allora ha il diritto e in talune circostanze anche il dovere di dimettersi», tali parole sono uscite dalla bocca del Papa tedesco. Non ci resta che attendere il Conclave, che ci sarà a Marzo.