L'INPS mette a disposizione di assicurati e pensionati una serie di servizi che consentono di consultare la propria posizione assicurativa, il fascicolo di pensione, i pagamenti, le domande di pensione o ricostituzione in corso, le richieste dell'INPS, i modelli della pensione, i CUD, e altro ancora. Il portale consente di modificare anche il proprio indirizzo, di visualizzare l'ISEE o effettuare delle comode simulazioni, di consultare il cassetto di Equitalia per verificare l'esistenza di eventuali cartelle a proprio carico.
Tuttavia questo importante e innovativo servizio aveva una pecca, anche grave soprattutto in considerazione dell'età dei potenziali utilizzatori.
Il PIN di accesso era composto di sedici caratteri, modificati almeno ogni tre mesi. Il cittadino, quindi, era costretto a tenere una rubrica dedicata all'INPS.
Personalmente sono intervenuto più volte senza successo, finalmente in occasione dell'emissione del CUD telematico, l'INPS si è dimostrata sensibile alle richieste di semplificazione.
Il Direttore Generale dell'Istituto, con messaggio n. 3695 del primo marzo 2013, ha comunicato che "il PIN di accesso ai servizi online sarà semplificato riducendo il numero di caratteri che lo compongono da sedici a otto."
Un'ulteriore semplificazione è costituita dal fatto che dopo il primo accesso, l'utente potrà modificare il PIN ricevuto dal sistema generandone uno personale più semplice da ricordare.
Gli utenti già in possesso del PIN di sedici caratteri potranno continuare a utilizzarlo fino alla scadenza periodica. In tale occasione il sistema fornirà un nuovo PIN di sedici caratteri che dovrà essere inserito, seguendo le istruzioni per la generazione del PIN personalizzato.
È un piccolo ma importante passo verso la semplificazione che testimonia l'impegno dell'INPS alla soddisfazione delle esigenze dei propri utenti.