La prossima riduzione degli stipendi e dei privilegi deglionorevoli, sta facendo tremare einnervosire la casta, che dalla paura gridare alla povertà , alcuni vengono addiritturacolti da sbalzi della pressione, a causa dei forti sacrifici che si troverannoa dover affrontare con soli 5 mila euro al mese, e sbottano, come Razzi , con la paura di finire adormire dentro un sacco a pelo, sotto un ponte, colui che salvò il governo delcavaliere nel 2010, che ha dichiarato: "Giàsto in un hotel a una stella, così vado a dormire in sacco a pelo... magari miospita Grillo".
Colui che è stato rieletto, grazie alla legge dell'inciucioe del Porcellum, sembra un fiume in piena crisi isterica: "Non è che viviamo alpaesino, qui si paga anche l'aria. Prima di fare queste proposte state sei mesia Roma poi ne riparliamo". Continua senza vergogna, l'uomo venuto da un'altrarealtà: "Con soli 5.000 mila euro almese non potrei campare".
Ma non è il solo a perdere le staffe, infatti l'onorevole La Russa, si è vistorevocare il privilegio della tessera Coni gratuita e furioso ha dichiarato:"Mi sembra che il Coni abbia voluto prendersi una medaglietta, èun'iniziativa che segue i tempi. Non credo davvero che con questa decisione si aggiusteranno i bilanci dello Stato".
Giovanni Malagò,il neoeletto presidente del Coni,in merito ha dichiarato: "Al fine di evitarestrumentalizzazioni su favori eprivilegi riservati ai Parlamentari della Repubblica, abbiamo deciso di non rilasciare più la concessionedella tessera riservata ad onorevoli e senatori per l'accesso alle manifestazioni sportive che si svolgonosul territorio nazionale. Davanti allafede, anche quella calcistica e sportiva in generale, si è tutti uguali".