Da poche settimane è in circolazione la nuova banconota da 5 euro. Purtroppo si stanno presentando alcuni problemi che non erano stati previsti. Sembrerebbe infatti che ben 9 distributori di carburante su 10 non riconoscono la nuova banconota, che perciò viene espulsa.
Sono stati testati cento distributori in dieci città italiane diverse e precisamente a Torino, Napoli, Milano, Bologna, Bari, Parma, Genova, Firenze, Palermo e Roma: il 90% delle nuove banconote sono state rimandate ai mittenti. Il problema non è stato riscontrato solo con i distributori di benzina, ma anche con le macchinette della slot machine o della videolottery: purtroppo non c'è nessuna soluzione che possa permettere ai cittadini di proseguire per completare l'acquisto.
Ma perché accade tutto questo? Il problema è stato riscontrato nei software dei sistemi che non sono stati aggiornati, quindi i distributori riconoscono le banconote come se fossero false e le rigettano fuori. I tempi per ristabilire la situazione saranno sicuramente molto lenti: basti pensare che in Italia ci sono circa 24.500 distributori automatici che non sono aggiornati. Chiamare un tecnico ha un costo che si aggira intorno ai 70-100 euro, ad eccezione di un'azienda bresciana chiamata Gruppo AM, la quale ha affermato che farà pagare solo la chiamata del tecnico: peccato però che essa detiene solo 5000 distributori in tutta Italia.
Ci si chiede se sia utile aggiornare ora i sistemi, anche perché nei prossimi mesi verranno rilasciate le nuove banconote da 10 e 20 euro e il problema si ripresenterà nuovamente: c'è chi pensa che sia giusto rendere accessibili le macchinette fin da subito e chi invece ritiene più utile aggiornarle in seguito, anche perché così si eviterebbe il doppio costo sulla chiamata del tecnico.