In attesa di notizie definitive e rassicuranti previste in settimana, riguardanti la rimodulazione dell'Imu , il Presidente diConfindustria Giorgio Squinzi torna a parlarne a margine del convegno dei Cavalieri del lavoro sulla formazione tenutosi a Venezia. In particolare, il massimo esponente degli industriali italiani si è soffermato sulla necessitadi rimodulare questa tassa nei riguardi dei capannoni industriali.

Ha affermato Squinzi : "Non sipuò più temporeggiare. Bisogna affrontare subito i nodi dell'economia reale condeterminazione. E bisogna evitare gli aumenti e anzi va ridotta l'Imu suicapannoni industriali perché se non riparte l'industria manifatturiera, nonripartirà il Paese".

Il messaggio è dichiaratamente rivolto al Governo su cuiil Presidente si è così espresso: "Letta ha le idee chiare. Il discorso alleCamere era preciso e condivisibile. Ho incontrato il ministro dello Sviluppoeconomico Zanonato che mi ha fatto un'ottima impressione perché è concreto epragmatico e ha affrontato subito il tema dell' Imu sui capannoni industriali.Ripeto che è prioritario rischedulare l'Imu sulle attività produttive e poi acascata sulla prima casa e poi sui beni non fruibili direttamente".

Sempre a proposito dell'Impostamunicipale unica, il rappresentante degli industriali in un altro pezzo dellesue dichiarazioni, individua nel calo dell'Imu una possibile risalitadell'edilizia : "Il calo dell' Imu potrebbe dare una spintaall'edilizia che sta soffrendo in modo particolare e ha perso 450 mila addettiin 18 mesi.

Col 40 per cento di giovani senza lavoro e il tasso generale didisoccupazione che si avvia verso il 13 per cento, diciamo dal primo giorno chebisogna fare ogni sforzo per rilanciare la produzione e l'occupazione".

Intanto, in queste ultime ore, alcune indiscrezioni  hanno lasciato intravedere una possibile sospensione dell'acconto Imu di giugno non solo per la prima casa ma anche per gli immobili strumentali delle imprese (capannoni) e delle piccole società agricole.