Nonostante la crisi attanagli gran parte della popolazione,il dibattito sul problema Imu è ancora aperto. Sembra infatti, che togliendo l'Impostamunicipale propria, il governo potrebbe optare per una nuova tassa comunale.

Ieri il dibattito in Parlamento, dove il neo ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni ha ribadito che il problema Imu non può risolversi indeficit. "Useremo i margini di manovra che ci sono, e se non ci fosserodecideremo dove reperire la copertura necessaria", così ha commentato durantela riunione.

Infatti, secondo la ragioneria comunale, se l'Imu venisse abolitadel tutto si creerebbe un disavanzo di circa 140 milioni di euro. Quindi perevitare ciò, secondo quanto riporta il Corriere della Sera, potrebbe essereintrodotta una nuova imposta comunale, rivista nella base imponibile e nell'aliquota.

Potrebbe, inoltre, essere aumentata l'imposta di registro,pagata sul trasferimento degli immobili. Si fa avanti anche l'ipotesi di un'eventualeintroduzione di una tassa di successione, la cosiddetta franchigia, che perònon dovrà pagare la percentuale dei proprietari che possiedono redditi piùbassi.

Nonostante ciò, il Pd chiede di esentare al pagamento dell'Imu,i contribuenti che pagano circa 400-500 euro.

Ma ciò comporterebbe l'esonerodell'80% della popolazione e la conseguente diminuzione di circa 3 miliardi dieuro. Mentre il Pdl propone di cancellare completamente l'imposta sulla primacasa e di restituire quella pagata nel 2012, come è noto.

Se verrà raggiunto l'accordo per l'introduzione di unanuova tassa comunale al posto dell'Imu, quest'ultima dovrà avere forme diversedi applicazione, affinché possa evitare un ennesimo aumento delle tasse, equindi andare contro le aspettative della popolazione che attende unadiminuzione.