I giovani italiani non trovanolavoro e smettono di cercarlo. Con il quarto posto per giovani disoccupati inEuropa, gli italiani sotto i 25 anni hanno iniziato a rassegnarsi e molti hannosmesso di mettersi in cerca di un impiego.

A rendere noto questo datoallarmante l'Ocse, tramite il direttore divisione lavoro Stefano Scarpetta.

"22 milioni digiovani sono oggi Neet: senza lavoro, senza istruzione né formazione – spiega l'Ocse,come riportato da Repubblica - Due terzidi questi hanno abbandonato la loro ricerca di lavoro e rischiano di affrontarelunghi episodi di disoccupazione e di avere dei salari inferiori a quelli deiloro pari per tutta la loro carriera"

L'urgenza del monmento èuna sola: il rilancio dell'occupazione tra i più giovani, l'offerta disicurezze agli stessi una volta usciti dal sistema scolastico.

Necessaria quindiuna riforma che tocchi anche l'istruzione e il livello della stessa. "E' essenzialeriformare i sistemi di insegnamento e formazione – spiega l'Ocse - perché un giovane su cinque esce dalla scuolasenza aver acquisito le competenze necessarie sul mercato del lavoroodierno". Due sono le tipologie intervento da mettere in atto secondo l'Ocse:quelle a breve termine che blocchino la disoccupazione e quelle a lungo terminedi tipo formativo

La situazione italiana deigiovani disoccupati si posiziona per poco fuori dal podio negativo europeo:sopra di noi soltanto la Spagna e la Grecia, con il 50% di disoccupazionegiovanile, e il Portogallo, con il 40%.