Le notizie di cronaca ci affliggono ogni giorno con sempre più casi di imprenditori, padri di famiglia e disoccupati che, sopraffatti dai debiti e dai pensieri, decidono di porre fine alla propria vita. Non c'è un'altra soluzione? Il denaro è davvero così indispensabile alla nostra vita? A chiederselo è stato anche Mark Boyle, un uomo inglese di 34 anni, che ad un certo punto della sua vita ha avuto il coraggio di dire "No"!
Laureato in economia e finanza, nel 2008 Mr Boyle era pieno di debiti e stanco di cercare un lavoro che non arrivava. Ha deciso così di cambiare drasticamente vita e di vivere senza soldi.
Lui è convinto che vivere senza soldi sia possibile e ha anche scritto un libro per spiegare, a chi volesse seguire il suo esempio, come è possibile.
Ma andiamo per ordine. Cosa ha fatto di così straordinario quest'uomo? Lui riassume in poche parole il suo gesto: "Ho cambiato totalmente visione della vita". Prima di rinunciare definitivamente all'utilizzo del denaro, Mark ha fatto un acquisto importante: un pannello solare. Oltre a questo strumento, che gli consente di produrre l'energia necessaria a se stesso, Mark vive in una vecchia roulotte regalatagli da un amico, si ciba degli ortaggi che coltiva nel suo orto e si avvale del "baratto" per procurarsi gli altri strumenti che gli servono, come i vestiti.
Per due anni Mark Boyle ha vissuto così ed è riuscito a farlo, dimostrando che il denaro non è indispensabile. Dopo aver condotto per due anni la sua vita senza il denaro, Boyle ha deciso di scrivere un libro, nel quale racconta la sua esperienza. Grazie ai proventi del libro, ha deciso di aprire un sito, dove tutti possono trovare consigli per vivere senza spendere.
"Quando rinunci ai soldi" racconta Mark "rinunci a molto più dei soldi, cambi totalmente visione della vita". Si legge su repubblica.it che per Boyle il periodo più difficile è stato durante i primi mesi, dopo ha imparato a risolvere ogni sorta di problema come fabbricarsi il dentifricio.
Quali sono i progetti di "The moneyless man", questo il titolo del suo libro, per il futuro? Nientemeno che i fiori d'arancio. Il suo desiderio, infatti, è di sposare la sua fidanzata, ovviamente organizzando un matrimonio senza soldi.