Disoccupazione, ancora un record negativo. Mai così male come oggi dal 1977. I dati, inconfutabili, arrivano dall'Istat, l'istituo di ricerche statistiche che snocciola le cifre relative al livello occupazionale oggi in Italia. Dati che fotografano quella che è l'attuale situazione inerente il mercato del lavoro, sempre più in crisi e con poche vie di sbocco, nonostante gli impegni assunti dal Governo in materia.
Disoccupazione ai massimi storici, anche se i dati dell'Istat sono al momento destagionalizzati e provvisori. Ma è consolazione di poco conto, visto che al mese di maggio il dato percentuale relativo alla disoccupazione si ferma a 12.2 punti.
Dati sulla disoccupazione che fanno paura e che fanno sicuramente riflettere, che servono da sprone al Governo per varare ulteriori contromisure prima che la situazione peggiori ulteriormente. Quello emerso dall'indagine condotta dall'Istat è sicuramente il livello più alto relativo alle strisce mensili (gennaio 2004) che a quelle trimestrali, condotte nel primo trimestre 1977.
Emerge però un ulteriore dato, relativo alla disoccupazione relativa ai giovani (fascia d'età tra i 15 ed i 24 anni): a maggio è del 38,5 per cento in calo di 1.3 punti percentuali rispetto ad aprile, ma in aumento di 2.9 punti su base annua.
Altro dato sulla disoccupazione emerso è questo: sono in cerca di lavoro 647 mila ragazzi, che rappresentano il 10.7 per cento della popolazione in questa fascia d'età.