Oggi, martedì 1 ottobre, scatta l'aumento dell'IVA (l'imposta sul valore aggiunto) dal 21 al 22%.Previsto un rialzo dei prezzi per moltissimiprodotti, compresa la già carissima benzina. La crisi del governo Letta è arrivata in un momento critico per ilPaese e ha interrotto le trattative parlamentari per scongiurare l'aumentodella tassa sui beni di consumo che, invece, è puntualmente arrivato.

Inutile però lamentarsi per partito preso (è troppo facilefare demagogia); la colpa dell'aumentodell'IVA è di tutti e non solo dei politici che, comunque, abbiamo votatoalle elezioni.

Alcune considerazioni quindi è doveroso farle prima di prendereposizione:

  1. Innanzitutto l'IVAè una tassa sui consumi e, di per sé, in Italia sarebbe anche giusta, vistol'altissimo tasso di evasione fiscale. In pratica con l'aumento dell'IVA chi spende di più, paga di più (sempre meglio cheaumentare le tasse sulla busta paga).
  2. Non diamo la colpasolo alla politica, siamo tutti colpevoli di questo aumento di tasse. Ècolpevole il dipendente dell'amministrazione dello stato che va a lavorare enon fa nulla 'perché tanto lo stipendio a fine mese arriva', è colpevolel'idraulico che 'signora per la riparazione sono 50 euro senza fattura, 80 eurocon la fattura', sono colpevoli i direttori degli ospedali che (è cosa nota)prendono soldi fuori busta per comprare macchinari sanitari a prezzi più altidi quelli di mercato. Chi è causa delsuo mal, pianga se stesso.
  3. Certo, la politica ha fatto come sempre la suaparte e la scena offerta è stata di nuovo imbarazzante. Invece di cercaresoluzioni concrete ai problemi in un paese dilaniato dalla sofferenza economica,Berlusconi pensa ai suoi processi e il PD… Ma avete visto Enrico Letta da Fazio su Rai3? Io sì e mi auguro smetta di farepolitica al più presto. Letta continuava a infarcire il discorso con citazioniin latino. Ve li ricordate i promessi sposi? Ecco, per darsi un tono e per farsembrare che venissero dette cose ineluttabili e importanti, già secoli fa gliazzeccagarbugli servi dei potenti parlavano in latino. Che brivido vedere Lettain questo stato!

Insomma tutti ci auguriamo che le cose nel nostro Paese sisistemino, ma, ve lo garantisco, nessuno ha la bacchetta magica.

Ognicittadino, dall'imprenditore all'operaio, dal manager al dipendente pubblico, ogni cittadino deve fare la propria parte.E quando andiamo a votare riflettiamo bene su dove mettere la croce perché, loripeto, chi è causa del suo mal, pianga se stesso.