Pensioni Quota 96 della Scuola, sciopero domani, 18 ottobre, anche nel loro nome. Il 19 novembre arriverà invece la sentenza sul famoso caso singolo, sempre più attesa anche dal Comitato Quota 96, e non bisogna dimenticare che dopo il 25 ottobre giungeranno i risultati del censimento del MIUR.
Un mese o poco più di passione per le pensioni scuola dei Quota 96: per i soggetti interessati si inizia domani con lo sciopero della scuola indetto anche per dire no "alla distruzione delle pensioni, con particolare riferimento all'allucinante vicenda dei "quota 96": va restituito subito il diritto al pensionamento a quei docenti ed ATA che, a pochi passi dalla pensione, si sono visti allungare fino a sette anni la permanenza sul posto di lavoro" (come da comunicato Cobas).
Come tutti sanno, nella Legge di stabilità non compaiono misure per le pensioni dei Quota 96 della Scuola, come era prevedibile. Fra poco più di una settimana tuttavia giungeranno i risultati della ricognizione sul numero di soggetti interessati, con conseguente calcolo delle risorse necessarie per raddrizzare il torto imposto a questa categoria di insegnanti. Tuttavia non bisogna dimenticare che il 19 novembre si avvicina, e in tale data giungerà l'esito della sentenza su un caso singolo che potrebbe avere grande importanza per tutti.
Se l'esito non sarà favorevole, il Comitato dei Quota 96 su Facebook ha giù reso noto di essere intenzionato a proseguire fino alla Corte Europea per riavere quanto sottratto loro ingiustamente con la riforma pensioni Fornero.
Davvero rimarchevole l'impegno con cui i rappresentanti non solo apportano effettivi contributi ai movimenti (sempre straordinariamente impacciati) dei rappresentanti istituzionali, ma continuano a mantenere i riflettori sulla vicenda. Dopo lo sciopero della scuola di domani sono quindi due i passaggi chiave a breve termine per le pensioni scuola dei Quota 96: a fine mese la valutazione dei dati reperiti tramite censimento, il 19 novembre il verdetto che giungerà dal tribunale.