Ai vertici della banca Monte dei Paschi di Siena restano ilpresidente Alessandro Profumo e l'amministratore delegatoFabrizio Viola: questo è quanto è stato deciso dal CdA dimartedì 14 gennaio 2014, il primo dopo quello del 28 dicembre 2013in cui si era deciso il rinvio dell'aumento di capitale per MPSa dopo maggio.

Già in giornata erano circolati rumors da fonti vicine alla bancache la situazione si sarebbe così risolta, indiscrezioni che hannoportato il titolo MPS a guadagnare il 2,65% a Piazza Affari,con un rialzo di 0,18 euro.

Vengono quindi smentite le voci di abbandono di Monte Paschi daparte dei due noti dirigenti, circolate nell'ultimo periodo ederivanti proprio dal suddetto rinvio per l'aumento di capitale.

In realtà Viola aveva anche rassegnato le sue dimissioni, ma ilCdA di MPS ha confermato la fiducia all'amministratore delegato chele ha dunque ritirate.

Monte Paschi Siena informa che, anche su richiesta dellaConsob, verranno avviati approfondimenti di natura tecnicolegale riguardo agli eventuali effetti dannosi conseguenti alloslittamento dell'aumento di capitale.

Della cosa è stataovviamente avvisata la Fondazione MPS, alla quale il CdA dellabanca ha rivolto un invito alla dismissione della partecipazione inMonte Paschi, così da avere "un impatto positivo per realizzarel'aumento di capitale".

Monte Paschi Siena è la terza banca italiana per importanza, dopoIntesa Sanpaolo e UniCredit.