Investire nei Buoni Fruttiferi Postali a fronte del riconoscimento di un tasso variabile e di un orizzonte temporale di investimento a tre, oppure a dieci anni. Succede per il corrente mese di gennaio del 2014, rispettivamente, con due nuove serie. Trattasi nello specifico della serie R10, relativa al Buono BFPRenditalia a 3 anni, ed al Buono Indicizzato all’Inflazione Italiana identificato dalla sere J43 decennale.
In particolare, il BFPRenditalia a 3 anni offre un rendimento variabile, con cadenza semestrale, che è collegato al tasso dei Bot, i Buoni Ordinari del Tesoro con la scadenza a sei mesi, più uno spread che è noto alla stipula.
Per il Buono Fruttifero Postale BFPRenditalia a 3 anni serie R10 lo spread per l'intera durata è fissato allo 0,15%.
Il Buono Indicizzato all’Inflazione Italiana si distingue per offrire un rendimento minimo garantito, dal primo al decimo anno, e per proteggere l'investimento effettuato dal carovita in quanto la rivalutazione è legata all'indice Famiglie di Operai e Impiegati (FOI) che viene calcolato dall'Istituto Nazionale di Statistica (Istat). Per il Buono Indicizzato all’Inflazione Italiana decennale serie J43 il tasso fisso minimo garantito dal primo al decimo anno è pari allo 0,75%.
Ricordiamo che i Buoni Fruttiferi Postali sono emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti e sono distribuiti in esclusiva dagli uffici postali. I Fogli Informativi sono visionabili e scaricabili online direttamente dal sito Internet della Cdp.