È un dato di fatto: parlando di consumi anche la Pasqua 2014 seguirà la tendenza degli ultimi anni per la quale si preannuncia un calo nei consumi di uova e colombe pasquali, soprattutto per quanto riguarda i prodotti artigianali., più pregiati, lavorati e di conseguenza costosi.

L'Osservatorio Nazionale Federconsumatori, infatti, prevede un calo dei consumi, rispetto al 2013, del 13% dovuto all'aumento in linea generale dei prezzi di uova e colombe di circa il 4,5% (sempre rapportando i costi al 2013) e alla situazione attuale di stallo del potere d'acquisto dei consumatori che sono frenati e pare limiteranno i propri acquisti solo alle uova di cioccolato commerciali più che altro per accontentare i più piccoli.

Effetto della crisi e relativa contrazione del potere d'acquisto, ma anche del caro prezzi registrato per i prodotti pasquali, sta prendendo sempre più piede la realizzazione di uova di cioccolato, colombe e altri dolcetti pasquali "fai da te". A dimostrarlo sono gli innumerevoli articoli, ricette e promozioni online proprio di questo modo economico e, stando a quanto si legge, semplice di divertirsi, mettendo in gioco la propria creatività per la realizzazione di prodotti genuini, fatti con le proprie mani.

L'unica nota negativa di questa produzione alternativa è rappresentato dal caro prezzi degli ingredienti primari, come uova fresche e cioccolato (indispensabili per queste preparazioni) che sembra registrarsi con l'avvicinarsi delle feste.

Controtendenza, invece, per uova e colombe in vendita nei maggiori supermercati delle province venete che, secondo l'Associazione Difesa Consumatori (Adico), hanno mantenuto stabili i loro prezzi rispetto l'anno scorso o, come avviene nel comune di Padova, li hanno leggermente diminuiti (meno 1 euro per uova di cioccolato da 220 grammi rispetto al 2013 e meno 0,91 euro per la tradizionale colomba pasquale).

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Leggero calo dei prezzi anche nel Trevigiano dove per l'acquisto di un uovo di cioccolato da 220 gr si spenderanno 50 centesimi di euro in meno rispetto lo scorso anno.

Ribassi dunque che paiono essere limitati alle province venete, ma la rinuncia ai tradizionali dolci pasquali sembra essere ancora lontana. Le soluzioni di oggi sono il "fai da te", il "last minute" e il "low cost" anche a Pasqua.