Al via la Legge di Stabilità 2015 con l'annuncio del governo sulla presentazione della manovra che sarà presentata a Bruxelles. Prima della approvazione occorrerà attendere il parere della Commissione Europea che arriverà entro due settimane a partire da oggi. Il Commissario Katainen avverte che a stime peggiori dovranno corrispondere sforzi maggiori nel 2015.

I tagli

Le cifre ufficiali emanate dal Governo in materia di Legge di Stabilità per il 2015 parlano di un totale di 36 miliardi di euro.

Il consiglio dei ministri ha approvato i provvedimenti in materia economica e finanziaria sui quali la parte maggiore proviene dal taglio fiscale. Meno tasse per 18 miliardi di euro, specie alla voce taglio dell'Irap e Irpef, agevolazioni per i contratti a tempo indeterminato, detrazioni alle famiglie e altre misure sul credito di imposta sulla ricerca e sviluppo unitamente ad alcuni interventi sulle partite Iva.

Le entrate

La Spending Review è tornata d'attualità dopo che per un certo periodo di tempo è stata accantonata. La parte finanziaria di 15 miliardi individuata proviene dai tagli previsti dal piano di Carlo Cottarelli. Il Deficit viene portato a 11 miliardi mentre la lotta all'evasione dovrebbe far confluire nella casse dello stato 3,8 miliardi. Altri 3,6 miliardi arriveranno dal regime di tassazione ch sarà applicato sulle rendite finanziarie.

Il quadro riassuntivo della manovra si può vedere nell'immagine in alto a sinistra.

Elementi di provvisorietà

Uno di questi è l'anticipo del Tfr in busta paga. Si tratta di una misura che verrà applicata solo nei casi in cui i lavoratori lo vorranno. Anche il contrasto all'evasione è aleatorio per la parte che quantifica le nuove entrate nei 3,8 miliardi stimati dal governo. Le cifre descritte sono dunque solo delle stime che potrebbero anche non trovare il favore della Commissione Europea chiamata ad esprimere una valutazione sulla manovra del governo Renzi.

Il Wall Street Journal esprime le sue perplessità parlando di una manovra che potrebbe portare ad uno scontro con Bruxelles.

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