Il pagamento della tassa automobilistica sarà possibile evitarlo per tutti coloro che decideranno di rottamare la propria vecchia auto per passare ad un autoveicolo a basse emissioni di sostanze inquinanti. Secondo quanto stabilito nell'ultima legge di bilancio, infatti, per il momento, questo tipo di agevolazione economica sarà contemplata esclusivamente nella Regione Lombardia.

Bollo auto: come funziona l’incentivo per gli automobilisti

La misura di agevolazione sul pagamento della tassa automobilistica è nata per incentivare gli automobilisti della Regione Lombardia a preferire mezzi meno inquinanti per tutelare e prevenire, il più possibile, i pericolosi livelli di inquinamento e smog presenti nell’aria che respirano i cittadini.

Si tratta, in pratica, dell’esenzione del bollo auto della durata di tre anni confermata per chi decide di rottamare, come abbiamo visto, il proprio veicolo di vecchia generazione molto più inquinante per sostituirlo con uno nuovo a basse emissioni di gas nocivi. In particolare, l’esenzione dal pagamento del bollo sarà riconosciuta sul nuovo veicolo solo se le auto da rottamare risulteranno di comprovata proprietà di chi ne farà richiesta o, in alternativa, dei componenti della famiglia. Sarà riconosciuta la misura di incentivo dell’esclusione del pagamento della tassa automobilistica a tutte quelle autovetture di cilindrata entro i 2.000 c.c. acquistate nel 2018 sia nuove che usate. Saranno ritenute valide, come previsto dalla legge, le classi EURO 5 e 6 con motore a benzina.

Requisito necessario e indispensabile affinché l’automobilista possa rientrare nell’agevolazione è che nello stesso anno (2018), abbia provveduto alla certificata demolizione della sua vecchia auto con appartenenza alla classe di inquinamento di tipo EURO 0 o 1 se si tratta di auto con motore a benzina o in alternativa, se l’auto è alimentata a gasolio, sono previste le classi: EURO 0, EURO 1, EURO 2, EURO 3.

Bollo auto: altre categorie contemplate dalle agevolazioni

Sempre in tema di bollo auto, ricordiamo anche che tutti coloro che hanno avuto riconosciuta la legge 104 sono esentati dal pagamento. Anche in questo caso sono previste delle caratteristiche delle auto che vedono contemplati i limiti di cilindrata dei 2.000 centimetri cubici per le automobili a benzina e dei 2.800 centimetri cubici per quelle alimentate a motore diesel.

Questo tipo di esenzione è prevista sia sulle auto intestate direttamente al disabile sia se l’intestatario risulta essere un familiare a suo carico. L’ufficio che si occupa della concessione di tale esenzione è l’ufficio tributi regionale, mentre per l’iter burocratico della gestione delle pratiche si può ricorrere, in alcune regioni, agli uffici dell’Aci.

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