L'agricoltura sostenibile è da tempo nella “to do list” delle grandi multinazionali, che spesso però si sono limitate a lanci e linee di prodotti di nicchia e fino ad oggi non avevano avuto un impatto importante sul territorio. Il cambio di passo è stato annunciato nella scorsa settimana dalla Danone Nord America, con la decisione di portare in transizione verso l'agricoltura sostenibile tutti gli agricoltori ad essa affiliati. È notizia di grande rilievo, infatti, l’accordo stilato con la società di servizi finanziari Capital Replant. Accordo che prevede un piano di investimenti di oltre 20 milioni di dollari a sostegno dei partners agricoli di Danone Nord America relativamente alle spese legate alla conversione delle pratiche agricole attuali in rigenerative o biologiche.

Sono 140.00 le aziende agricole, nel mondo, che lavorano per Danone

L’impatto di quest’accordo è veramente importante, considerando che Danone Nord America è da intendersi come Ambiente pilota per portare l'estensione dell'agricoltura sostenibile a tutto il gruppo. Diventa, così, sempre più reale la trasformazione su scala globale delle pratiche agricole tradizionali (a potenziale alto impatto ambientale a causa dello sfruttamento del terreno ed all’importante ricorso a trattamenti chimici) in pratiche biologiche-rigenerative.

Sostegno economico alla conversione agricola

L’azienda californiana rePlant Capital, focalizzata sulla gestione della crisi climatica con prodotti e servizi finanziari innovativi, provvederà ad aiutare e tutelare economicamente gli agricoltori nella fase di transizione all’agricoltura organica-rigenerativa.

“La concessione dei prestiti attenuerà lo stress finanziario che la transizione a pratiche di agricoltura rigenerativa e biologica pone sugli agricoltori e consentirà loro di concentrare le energie sulla massimizzazione della sostenibilità dei processi agricoli.” Ha dichiarato Mariano Lonzano, CEO di Danone Nord America.

Robyn O’Brien, co-fondatore, direttore di partnership presso la Replant Capital, ha dichiarato: "Ci dedichiamo ad investire capitale nelle aziende del settore alimentare impegnate veramente ad invertire gli effetti del cambiamento climatico. Siamo veramente entusiasti di collaborare per rendere possibile la conversione in pratiche agricole rigenerative e biologiche agli agricoltori partners di Danone Nord America".

Ritorno ad un'agricoltura attenta alla natura ed al territorio

Danone North America ha già erogato il suo primo prestito alla McCarty Family Farms con sede in Kansas. Il prestito verrà utilizzato dalla famiglia McCarty per installare sonde di umidità nelle aree agricole. L'obiettivo è quello di sfruttare l'umidità dell'aria per integrare la quantità di acqua d'irrigazione necessaria per le colture che forniscono foraggio destinato alle mucche delle latterie di famiglia.

Il gruppo Danone è leader nel mercato agroalimentare a livello internazionale con 191 siti di produzione nel mondo ed un’attività che raggiunge numerosi paesi tra cui gli Stati Uniti, l’Europa ed alcuni paesi asiatici o del Sud America.

Con quest’importante accordo, unico nel suo genere per estensione e potenziale risultato, Danone si propone come capocordata nell’importante sfida di diffondere su scala globale un'agricoltura sostenibile.

Multinazionali, come Danone, ogni giorno esercitano un' impatto potente sulla vita di miliardi di moltissime persone a livello globale. Decidere di utilizzare tale potenza per creare e diffondere impatti positivi è una scelta di grande valore simbolico ed effettivo.

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