Il Decreto Rilancio, altro nome di quello che sarebbe dovuto essere il Decreto Aprile, tarda ad arrivare, ma nella bozza diffusa in questi giorni comparirebbe anche il Bonus Bici: si tratta di una forma di incentivo a favore di coloro che vorranno acquistare una bicicletta o un monopattino elettrico. In realtà, l'elenco dei mezzi coperti da tale incentivo è più vasto e si attendono chiarimenti e conferme da parte del Governo per poter inviare la propria richiesta di rimborso.

Bonus Bici, il 70% del prezzo di acquisto fino a un massimo di 500 euro

Sebbene all'inizio si era parlato di un incentivo pari a 200 euro, adesso nella bozza del Decreto Rilancio la somma massima rimborsabile a ogni singolo cittadino pare essere pari a euro 500.

Un aumento netto e importante che probabilmente spingerà sempre più Italiani ad affidarsi ai mezzi della mobilità alternativa: in effetti, lo scopo è proprio quello, ovvero di disincentivare l'utilizzo di auto o mezzi pubblici al fine di ridurre il rischio di congestione delle strade e di assembramenti su metro, tram e bus cittadini.

E' bene chiarire però che il Bonus Bici non prevede un rimborso di euro 500, ma copre la somma di acquisto di uno dei mezzi di mobilità alternativa fino ad un massimo di euro 500: infatti, in realtà, il bonus Bici prevede un rimborso del 70% del costo di acquisto di una bicicletta o altro mezzo sostenibile.

Bonus Bici, non solo bici tradizionali ma anche veicoli a propulsione elettrica

Trattandosi di una bozza del Decreto Rilancio, non si può parlare di lista ufficiale dei mezzi di mobilità alternativa che godranno di tale incentivo: sicuramente, rientrano le biciclette tradizionali, quelle a pedalata assistita, i monopattini e qualsiasi altro veicolo per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica.

Inoltre, è bene chiarire che tale contributo economico sarà riconosciuto solo ed esclusivamente ai cittadini italiani residenti nelle città metropolitane e nelle aree urbane con una popolazione superiore ai 50 mila abitanti: questo perchè lo scopo del Bonus Bici è quello di alleggerire il peso della mobilitazione sui mezzi urbani e sulle auto private, soprattutto dal 18 maggio quando il numero delle persone in circolazione aumenterà notevolmente.

Sulle modalità di presentazione della domanda non ci sono ancora dettagli chiari: finora si sono prese in considerazione due tipologie che prevedono o di lasciare facoltà ai cittadini di pagare per intero l'importo del veicolo per poi richiederne il rimborso su una piattaforma dedicata o di lasciare facoltà ai commercianti di richiedere tale rimborso, facendo pagare al consumatore il prezzo già scontato.

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