Il Piemonte è tra le regioni italiane più colpite dall'aumento dei prezzi dei carburanti. Il 19 luglio 2026, Cna Piemonte ha rilevato un incremento significativo: da fine febbraio, il costo della benzina in regione è salito di circa 28 centesimi al litro, secondo un'elaborazione di Cna nazionale. Giovanni Genovesio, presidente di Cna Piemonte, ha dichiarato che le imprese piemontesi subiscono un aumento dei costi dovuto a fattori internazionali, con ripercussioni sull'intero sistema economico regionale, e ha sottolineato la necessità di “regole chiare, mercati trasparenti e una strategia energetica” per la stabilità.
Le sfide e le richieste di Cna Piemonte
Delio Zanzottera, segretario di Cna Piemonte, ha ricordato come le imprese locali abbiano affrontato continue crisi (pandemia, guerra in Ucraina, crisi energetica, tensioni geopolitiche e commerciali), fattori che influenzano i mercati internazionali e i prezzi dei carburanti.
Cna Piemonte sollecita un rafforzamento del monitoraggio dell’intera filiera dei carburanti, massima trasparenza nella formazione dei prezzi e una politica energetica nazionale che assicuri stabilità e costi sostenibili alle imprese.
Dati e impatto economico dei rincari
I dati Cna Piemonte evidenziano rincari significativi. Da fine febbraio a luglio, il petrolio Brent è salito dell'8,2%.
Nello stesso periodo, la benzina self-service è aumentata dell'11,1% e il gasolio del 12,8%. Questi aumenti incidono pesantemente sui costi operativi delle imprese: un pieno da 50 litri costa oggi circa 9,25 euro in più per la benzina e oltre 11 euro in più per il gasolio. Per un'azienda che consuma mille litri di carburante, l'incremento di spesa raggiunge i 185 euro per la benzina e i 221 euro per il gasolio.
Zanzottera ha dichiarato che “le nostre imprese stanno affrontando una nuova fase di forte pressione sui costi operativi”, comprimendo ulteriormente i margini. Cna Piemonte rinnova la richiesta di un costante monitoraggio dei meccanismi di formazione dei prezzi, sottolineando che trasparenza e corrette dinamiche concorrenziali sono essenziali per tutelare il potere d’acquisto e la competitività delle imprese.