Il Consiglio comunale di Sestri Levante ha dato il via libera all’ampliamento a mare dello stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso. La decisione, approvata nella mattinata del 31 agosto 2026, rappresenta un atto tecnico fondamentale per il progetto che prevede la realizzazione di nuovi pontili e una terza linea di varo all'interno del cantiere. Il sindaco Francesco Solinas ha definito il voto una “data storica”, sottolineando come il provvedimento apra a Fincantieri la possibilità di sviluppare una seconda piattaforma produttiva.

Questo significativo intervento consentirà allo stabilimento di costruire quattro navi contemporaneamente.

Per il Comune di Sestri Levante, l’operazione comporta importanti ricadute: la disponibilità di oltre 40 posti auto in via Gramsci, previsti a disposizione del borgo entro il 2027, e la definitiva risoluzione della questione legata alla proprietà dei terreni su cui sorge la Bocciofila Rivana, una pratica rimasta in sospeso per anni. L'approvazione include anche un programma dettagliato per una viabilità alternativa, essenziale per deviare il traffico pesante dei camion diretti al cantiere, evitando così il transito nel centro di Riva Trigoso.

Il progetto dei moli e la Fase 1 dell'ampliamento

La votazione consiliare permette l’avanzamento della Fase 1 dell’ampliamento a mare dei moli, un’opera interamente finanziata da Fincantieri.

Il progetto, come specificato, include la costruzione dei nuovi pontili e l’implementazione della terza linea di varo nello stabilimento di Riva Trigoso. Durante la discussione in aula, erano presenti anche i rappresentanti delle Rsu di Fincantieri, che hanno seguito con attenzione l'iter consiliare. L’atto approvato costituisce il passaggio amministrativo cruciale che autorizza la società a presentare formalmente il progetto esecutivo legato a questo importante ampliamento.

Le ricadute amministrative per il Comune, strettamente connesse al via libera, riguardano la definitiva acquisizione delle aree del bocciodromo e la creazione dei parcheggi in via Gramsci. Questi stalli, in numero superiore a 40, sono attesi per servire il borgo entro il 2027, rappresentando un beneficio concreto per la comunità locale.

Viabilità alternativa: un programma per Riva Trigoso

Il sindaco Solinas ha evidenziato lo stretto legame tra la Fase 2 della realizzazione dei moli e il reperimento dei finanziamenti necessari per la nuova strada industriale. L’obiettivo primario di questo programma approvato è separare in modo definitivo il traffico pesante diretto al cantiere dal centro abitato di Riva Trigoso. Il primo cittadino ha ribadito che l’aspetto più rilevante di questa approvazione è l’aver stabilito un programma certo e definito per la concretizzazione della viabilità alternativa, un’infrastruttura attesa e fondamentale per la qualità della vita nel borgo.