Le Borse europee procedono in rialzo, mentre l'attenzione degli investitori resta rivolta agli sviluppi in Medio Oriente e agli Stati Uniti. Dopo i dati sull'inflazione, i mercati guardano soprattutto all'andamento del mercato del lavoro americano.
Listini in rialzo, corre il tecnologico
L'indice Stoxx 600 guadagna lo 0,5%. A Milano il rialzo è dello 0,8%, mentre Francoforte e Madrid avanzano dello 0,6%, Londra dello 0,3% e Parigi dello 0,2%.
A sostenere i listini è soprattutto il settore tecnologico, in crescita del 2,8% grazie agli investimenti nell'intelligenza artificiale.
Positivi anche il lusso (+0,6%) e il comparto automobilistico (+0,5%). Le utility salgono dello 0,2%, mentre il gas cede il 4% a 70,42 euro al megawattora.
In calo il comparto dell'energia (-1,6%), in linea con l'andamento del petrolio. Il Wti scende dello 0,6% a 92 dollari al barile, mentre il Brent cede lo 0,5% a 104,74 dollari.
Spread stabile, oro poco mosso
Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund resta stabile a 95 punti. Il rendimento del decennale italiano si attesta al 4,54%, mentre quello tedesco è al 3,59%.
Poco mosso anche il prezzo dell'oro, che si attesta a 4.153 dollari l'oncia.
Piazza Affari, vola Technoprobe
A Piazza Affari Technoprobe vola del 7%. In forte rialzo anche Avio (+3,4%), Stm (+3%), Fincantieri (+2,9%) e Prysmian (+2,8%).
Tra le banche, Bper guadagna l'1,2% e Intesa lo 0,09%. Quest'ultima ha ottenuto dall'estero il 75% delle autorizzazioni per l'Opas da 30,6 miliardi su Mps, che sale dello 0,6%.
In rialzo anche Unicredit (+0,7%), che punta a ottenere il controllo di Commez nei prossimi mesi. Positiva Generali (+1,1%).
In fondo al listino Eni (-1,7%), Tenaris (-1,3%), Amplifon e Tim (-0,5%).