A Milano, il 23 settembre 2026, l'indice PMI composito dell'Eurozona ha registrato un significativo aumento, raggiungendo i 53,1 punti nel mese di settembre. Il dato, in crescita rispetto ai 52 punti di agosto, segna il terzo mese consecutivo di espansione dell'attività economica nell'area euro e porta l'indicatore ai massimi degli ultimi tre anni e mezzo. L'incremento è stato trainato principalmente dalle attività dei servizi.

La crescita del PMI composito è stata sostenuta in particolare dal settore terziario. L'indice dei servizi è salito a 53 punti, rispetto ai 51,6 del mese precedente, evidenziando una marcata accelerazione.

Al contrario, il PMI manifatturiero è rimasto stabile a 52,7 punti, mantenendo il livello già osservato ad agosto.

L'impulso del settore dei servizi

Il passaggio da 52 a 53,1 punti riflette un chiaro rafforzamento dell'attività complessiva del settore privato dell'Eurozona. Il contributo più rilevante proviene dal terziario, che ha mostrato un'espansione da 51,6 a 53 punti. La manifattura, invece, ha mantenuto la sua posizione a 52,7 punti, senza variazioni significative rispetto al mese precedente.

Il superamento della soglia dei 50 punti indica una fase di espansione dell'attività economica. A settembre, l'avanzamento del PMI composito conferma la crescita già rilevata nei due mesi precedenti, con la componente dei servizi che mostra un'accelerazione più pronunciata rispetto al manifatturiero.

Il quadro complessivo dell'Eurozona a settembre

Il Flash Eurozone Composite PMI Output Index è salito da 52 punti in agosto a 53,1 punti in settembre, raggiungendo il valore più alto da aprile 2023. Analizzando i settori, sia i servizi sia la manifattura continuano a mostrare crescita: l'indice dei servizi è aumentato a 53 punti, mentre l'output manifatturiero ha toccato i 53,4 punti.

L'espansione rilevata a settembre si estende anche alle principali economie dell'Eurozona. La Germania ha registrato il terzo mese consecutivo di espansione, mentre la Francia è tornata a crescere dopo un periodo di dieci mesi. I nuovi ordini hanno mostrato l'aumento più forte da maggio 2022, e anche gli ordini dall'estero hanno segnato un incremento dopo una lunga fase di contrazione.

L'occupazione ha mostrato un aumento moderato, mentre le pressioni sui prezzi si sono intensificate. Questi elementi completano il quadro del dato flash di settembre, che posiziona il PMI composito dell'Eurozona sui livelli più elevati degli ultimi 41 mesi, confermando un periodo di robusta ripresa per l'economia dell'area euro.