Exor, la holding della famiglia Agnelli, ha annunciato l'avvio di un programma di riacquisto di azioni proprie che potrà raggiungere un valore massimo di 500 milioni di euro. Questa iniziativa, comunicata il 22 settembre 2026, giunge in un semestre che ha visto il valore patrimoniale netto per azione della società diminuire del 3,9%. L'operazione è destinata a essere realizzata sul mercato e si protrarrà fino alla pubblicazione dei prossimi risultati finanziari, prevista per marzo 2027.

La diminuzione del 3,9% nel valore patrimoniale netto per azione di Exor nel primo semestre 2026 si pone in netto contrasto con la crescita dell'11,8% registrata dall'indice Msci World nello stesso arco temporale.

Questo confronto numerico delinea il contesto finanziario che accompagna l'intenzione della holding di procedere con il **buyback**.

Il programma di riacquisto di Exor

Il programma di riacquisto riguarda le azioni proprie di Exor e stabilisce un tetto massimo di 500 milioni di euro. L'esecuzione è prevista sul mercato e il suo termine temporale coincide con la pubblicazione dei prossimi risultati finanziari, fissata per marzo 2027. La società, nella sua comunicazione, non ha indicato importi intermedi ulteriori, collegando direttamente l'annuncio ai dati del primo semestre 2026 relativi al valore patrimoniale netto per azione.

Nel testo diffuso, sono stati evidenziati tre elementi quantitativi chiave: l'importo massimo del **buyback**, pari a 500 milioni di euro; la variazione negativa del valore patrimoniale netto per azione, che si attesta al 3,9%; e la crescita dell'indice Msci World, pari all'11,8%, tutti riferiti al primo semestre 2026.

Il contesto dei riacquisti azionari e l'esempio Ferrari

I programmi di riacquisto azionario sono operazioni in cui una società acquista le proprie azioni direttamente sul mercato. Le rendicontazioni di queste attività solitamente includono dettagli sulle quantità acquistate, il prezzo medio di acquisto e il corrispettivo totale.

In un comunicato societario del 14 settembre 2026, anche Ferrari N.V. ha fornito aggiornamenti sui propri acquisti nell'ambito di un programma di **buyback** da 250 milioni di euro, annunciato il 1° settembre 2026. Questo programma costituisce la terza tranche di un piano pluriennale più ampio, che prevede investimenti per circa 3,5 miliardi di euro entro il 2030.

La rendicontazione di Ferrari, specifica per il periodo dal 7 all'11 settembre 2026, indica l'acquisto di 42.707 azioni. Il prezzo medio di acquisto in questo intervallo è stato di 351,6228 euro, per un corrispettivo complessivo di 15.016.756,32 euro.