L'amministratore delegato di Leonardo, Lorenzo Mariani, ha espresso il 30 settembre 2026 a Napoli un giudizio estremamente positivo riguardo alla decisione di ospitare MBDA all'interno dell'area industriale di Pomigliano d'Arco. Questa iniziativa, ha sottolineato Mariani, rappresenta una "scelta ottimale per tutti" i soggetti coinvolti, evidenziando i benefici reciproci dell'operazione. Le sue dichiarazioni sono giunte a margine della presentazione del nuovo polo campano di MBDA, un'importante struttura inaugurata proprio a Pomigliano d'Arco, nel cuore del Napoletano.

Mariani ha spiegato che il sito di Leonardo offriva uno spazio già qualificato e prontamente disponibile per essere attrezzato, configurandosi come la soluzione ideale per sostenere una prevista e significativa crescita di lavoro nel settore.

Il punto centrale dell'intervento di Mariani ha riguardato l'efficace utilizzo dell'area industriale di Leonardo per accogliere il nuovo insediamento di MBDA. L'operazione è stata descritta come una "scelta ottimale per tutti", sottolineando la capacità della disponibilità di tale spazio di accompagnare e facilitare un notevole aumento delle attività produttive e di ricerca. Il riferimento operativo chiave è il sito di Pomigliano d'Arco, un'area industriale che vanta una lunga storia di attività legate all'aeronautica civile e che ora, con l'apertura del nuovo polo, si arricchisce accogliendo anche settori strategici connessi alla difesa, creando un sinergico bilanciamento tra i due ambiti.

La diversificazione strategica del sito di Pomigliano

La diversificazione è stata indicata da Mariani come un elemento di rilevante e fondamentale importanza strategica, sia per il gruppo Leonardo nel suo complesso sia specificamente per lo stabilimento di Pomigliano d'Arco. Nel suo discorso, l'amministratore delegato ha tracciato una chiara distinzione tra il business tradizionale e consolidato dell'aeronautica civile e le nuove, dinamiche attività di MBDA, le quali sono esplicitamente orientate e dedicate al settore della difesa. Ha inoltre opportunamente ricordato che Leonardo detiene una significativa quota azionaria in MBDA, inquadrando così l'istituzione del nuovo polo all'interno di una più ampia e lungimirante visione di sviluppo del territorio e di rafforzamento industriale.

L'amministratore delegato di Leonardo ha fermamente ribadito l'impegno costante del gruppo nello sviluppo congiunto e armonico di Leonardo e MBDA. Ha specificato che questa traiettoria di crescita deve necessariamente inglobare e promuovere la diversificazione delle attività e la capacità di stringere accordi internazionali, elementi cruciali per la competitività futura. Mariani ha fornito rassicurazioni sul fatto che i settori storici e consolidati, tra cui l'aeronautica civile, saranno non solo mantenuti ma anche ulteriormente potenziati, affiancandoli all'introduzione e allo sviluppo di altri settori in forte espansione. Il riferimento costante e il fulcro di queste strategie rimane il polo campano di MBDA, la cui inaugurazione a Pomigliano d'Arco segna un passo significativo.

L'inaugurazione del nuovo polo campano di MBDA

Il polo campano di MBDA è stato ufficialmente inaugurato a Pomigliano d'Arco, precisamente in viale dell'Aeronautica, con una cerimonia solenne che ha avuto luogo il 30 settembre 2026, poco dopo le ore 11:30. L'evento ha visto il tradizionale e simbolico taglio del nastro, a cui ha fatto seguito la partecipazione di numerosi e autorevoli rappresentanti sia dal mondo istituzionale che da quello industriale. Tra le personalità presenti alla cerimonia figurava il viceministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Edmondo Cirielli, la cui presenza ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa, insieme ad altre figure di spicco che hanno presenziato all'evento per testimoniare il valore del nuovo insediamento.