È stato avviato lo scavo della Galleria Melito, un'opera cruciale nell'ambito della nuova linea ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità Napoli-Bari. Questo intervento, che rientra nel lotto Apice-Hirpinia, rappresenta l'ultima galleria prevista in questo segmento infrastrutturale, seguendo il completamento delle gallerie Grottaminarda e Rocchetta, e segna un progresso significativo per l'intera infrastruttura.

La Galleria Melito si estenderà per circa 4,5 chilometri e sarà realizzata utilizzando la talpa meccanica Aurora. Questa imponente macchina, con un diametro di scavo di 12,50 metri, è specificamente progettata per la creazione di una canna singola a doppio binario.

I lavori procederanno senza interruzioni, con un programma operativo di 24 ore su 24, sette giorni su sette, per garantire l'avanzamento costante e rapido del progetto infrastrutturale.

La talpa Aurora: dal trasferimento all'avvio dello scavo

La fresa Aurora non è nuova a queste operazioni, essendo stata precedentemente impiegata per la realizzazione della Galleria Grottaminarda, sempre sulla tratta Apice-Hirpinia. Al termine di quel progetto, la macchina è stata smontata e trasferita con un'operazione complessa verso l'imbocco della futura Galleria Melito, situata nella valle dell'Ufita. Questa fase ha richiesto la predisposizione di opere provvisionali significative e complesse, tra cui una pista di circa 500 metri, un over-bridge in acciaio per l'attraversamento del fiume Ufita e diverse strutture di sostegno indispensabili per l'operazione.

Il trasferimento ha comportato la movimentazione di componenti eccezionali della TBM (Tunnel Boring Machine), per un carico complessivo che ha raggiunto circa 1.800 tonnellate. Il riassemblaggio della macchina ha preceduto l'inizio dello scavo del tunnel Melito, segnando un passo fondamentale e atteso dopo il completamento delle attività sulle altre gallerie del lotto.

Dettagli del lotto Apice-Hirpinia e le opere previste

I lavori sono stati affidati da Rete Ferroviaria Italiana, con la direzione di FS Engineering, al Consorzio Hirpinia AV. La tratta Apice-Hirpinia costituisce un segmento infrastrutturale di circa 18 chilometri della nuova linea AV/AC Napoli-Bari. L'intervento include sia opere in sotterraneo che opere in sospensione, con la realizzazione di tre gallerie di linea a doppio binario, per un totale di circa 13 chilometri, e quattro viadotti progettati specificamente per scavalcare le valli del fiume Ufita, ottimizzando il percorso ferroviario.

L'appalto prevede inoltre la costruzione della stazione Hirpinia e della nuova fermata di Apice. Tra le opere in sotterraneo comprese nel lotto, la Galleria Rocchetta si distingue come la più estesa e rilevante, con una lunghezza di circa 6,5 chilometri, contribuendo in modo significativo alla complessità del progetto.