Pattern, gruppo italiano specializzato nella progettazione, ingegneria e produzione di capi sfilata per il fashion luxury internazionale, ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi totali pari a 57,4 milioni di euro, segnando una crescita del 7,3%. La società, con sede a Collegno (Torino), ha registrato un netto miglioramento della redditività: l'EBITDA (margine operativo lordo) è salito a 3,8 milioni di euro, con un incremento del 143,5%. L'EBITDA margin si è attestato al 6,6%, in forte crescita rispetto al 2,9% del 30 giugno 2025.

Il risultato rettificato ha quasi raggiunto il pareggio, passando da una perdita di 1,4 milioni di euro a -84 mila euro.

La perdita netta si è ridotta a 1,1 milioni di euro, contro 1,6 milioni nel primo semestre 2025. I vertici del gruppo – il CEO Luca Sburlati e i fondatori Franco Martorella e Fulvio Botto – hanno attribuito questi risultati a efficienza industriale, organizzazione snella, partnership di lungo periodo, gestione rigorosa del capitale circolante e investimenti selettivi.

Andamento dei Ricavi e Redditività per Settore

Nel dettaglio, i ricavi totali sono passati da 53,5 milioni a 57,4 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2025. La crescita è stata trainata in particolare dalla pelletteria (+30,4%) e dall'abbigliamento (+6,8%), mentre la maglieria ha mantenuto una performance stabile. L'incremento dei ricavi e il contenimento dei costi hanno sostenuto il miglioramento dell'EBITDA.

Le azioni di riorganizzazione hanno interessato la pelletteria e, in precedenza, Dyloan Bond Factory per l'abbigliamento.

La pelletteria ha contribuito maggiormente alla crescita della redditività, seguita dall'abbigliamento. Sebbene la maglieria abbia registrato un calo del 17,2%, rimane il segmento con la migliore performance assoluta. L'EBIT è risultato negativo per 72 mila euro, ma in netto miglioramento rispetto alla perdita di 2,1 milioni di euro registrata al 30 giugno 2025.