Una violenta tromba d'aria ha colpito Policoro, in provincia di Matera, il 2 settembre 2026, causando ingenti danni e mettendo a dura prova il settore agricolo locale. A seguito dell'evento calamitoso, il Consorzio di Bonifica della Basilicata ha prontamente manifestato la propria disponibilità a intervenire nelle aree più devastate e a valutare la sospensione delle quote del canone irriguo per le aziende agricole colpite. Questa importante notizia è emersa dopo un primo e dettagliato sopralluogo condotto dall’assessore regionale alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Carmine Cicala, nelle zone maggiormente interessate dal maltempo.

Gli interventi futuri saranno attentamente programmati e coordinati, basandosi sulle segnalazioni ufficiali trasmesse dal sindaco di Policoro, Enrico Bianco, in qualità di autorità comunale di Protezione civile, e in stretta collaborazione con tutte le strutture competenti del territorio.

Le prime verifiche sul campo hanno evidenziato una situazione critica in diverse località, tra cui le aree di Acinapura, Contrada Trieste e la zona Sant’Anna, tutte gravemente compromesse. In queste specifiche aree, la combinazione di vento impetuoso, grandine e pioggia battente ha provocato estesi danni sia alle coltivazioni che alle infrastrutture produttive essenziali. Le segnalazioni iniziali hanno riguardato in particolare le produzioni di kiwi, cucurbitacee e ortaggi, oltre ad altre colture di fondamentale importanza per l'economia agricola del Metapontino.

L’esatta estensione delle superfici agricole danneggiate e la stima economica complessiva delle perdite subite saranno definite con precisione attraverso la ricognizione tecnica approfondita, già avviata subito dopo l'evento atmosferico.

Sopralluoghi e il sostegno alle aziende agricole

Gli incontri e i sopralluoghi mirati, svolti a Policoro per una valutazione diretta dei danni, hanno visto la partecipazione di numerose figure istituzionali e rappresentanti di categoria. Erano presenti il sindaco Enrico Bianco, l'assessore regionale Cosimo Latronico, il presidente della Provincia di Matera Francesco Mancini, e i rappresentanti delle principali organizzazioni professionali agricole: Coldiretti Basilicata, CIA, Copagri Basilicata e Confagricoltura Basilicata.

A completare il quadro dei partecipanti, Giuseppe Matarazzo, funzionario del Dipartimento Politiche Agricole con specifiche competenze per gli eventi calamitosi, ha affiancato i rappresentanti delle associazioni e gli imprenditori agricoli locali, ascoltando le loro testimonianze e valutando le necessità più urgenti.

Durante le ispezioni, sono stati documentati danni significativi a strutture fondamentali per l'agricoltura moderna. Si sono riscontrati tunnel e serre completamente danneggiati, con armature in ferro piegate e coperture divelte dalla forza del vento. Gravi ripercussioni hanno interessato anche magazzini e capannoni aziendali, essenziali per lo stoccaggio e la lavorazione dei prodotti.

L'assessore Cicala ha ribadito l'impegno del Consorzio, sottolineando la disponibilità a "intervenire nelle aree maggiormente colpite" e a procedere celermente con la valutazione per la sospensione delle quote del canone irriguo, un aiuto concreto per le aziende coinvolte. Sebbene non presente fisicamente all'incontro, il presidente del Consorzio di Bonifica della Basilicata, Giuseppe Musacchio, ha comunicato formalmente la piena disponibilità dell'ente a operare con la massima efficacia per supportare la ripresa del territorio agricolo.