Confcommercio Sud Sardegna, insieme a Fipe e Silb, ha presentato a Cagliari, il 22 settembre 2026, un pacchetto di proposte mirate a rafforzare il legame tra la crescita delle presenze turistiche e le attività economiche locali. Le iniziative includono l'introduzione di navette serali e notturne per collegare Cagliari alle principali località del Sud Sardegna, l'offerta di incentivi per eventi e la destagionalizzazione dell'offerta turistica, oltre a un confronto con i Comuni per la riduzione dei costi a carico delle imprese, con particolare attenzione alla Tari.

Le associazioni sottolineano l'importanza di queste misure per il settore della ristorazione, dei pubblici esercizi e dei locali nelle aree turistiche. La mobilità post-diurna rappresenta una priorità, con l'obiettivo di istituire collegamenti tra Cagliari, Villasimius, Pula, Costa Rei e altre destinazioni costiere. L'intento è permettere al turista di vivere il Sud Sardegna durante tutta la giornata, favorendo spostamenti anche dopo le ore dedicate al mare e integrando ristoranti, bar e locali in una filiera turistica più continua e dinamica per l'intera durata della vacanza.

I dati sulla spesa turistica

Il quadro analizzato dalle associazioni si basa sui dati Mastercard, elaborati dall’Osservatorio del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione.

Tra gennaio e agosto 2026, la spesa turistica ha registrato un aumento del 9,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nel solo mese di agosto 2026, l'incremento rilevato è stato del 7% rispetto ad agosto 2025, evidenziando una crescita costante del settore.

Analizzando i dettagli dei consumi, la categoria dell'intrattenimento ha rappresentato ad agosto il 3,46% della spesa totale, con una crescita del 3% rispetto ad agosto 2025 e un significativo aumento del 15% rispetto a luglio. La ristorazione ha costituito il 22,7% della spesa complessiva tra gennaio e agosto. I settori di bar, negozi di vino e liquori hanno contribuito per il 5,6% della spesa e hanno mostrato una notevole crescita del 20,6% rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando il loro ruolo chiave nell'economia turistica.

Destagionalizzazione, eventi e fiscalità locale

Il secondo punto fondamentale del pacchetto di proposte riguarda la destagionalizzazione dell'offerta turistica. Silb richiede specifici incentivi per le attività che organizzano eventi, musica e spettacoli anche al di fuori dei mesi centrali dell'estate, promuovendo un'estensione della stagione turistica. Viene inoltre sollecitato il riconoscimento del peso economico della vita notturna, considerandola un elemento essenziale per l'attrattività del territorio. Questo tema è strettamente collegato ai costi che le imprese devono affrontare, come evidenziato da Andrea Massa, presidente SILB Confcommercio Sud Sardegna.