Lo spread tra Btp e Bund ha superato la soglia dei 100 punti base su Borsa Italiana il 29 settembre 2026. A Roma, alle 17:09, le quotazioni hanno indicato un picco del differenziale di rendimento a 100,17 punti, mentre Bloomberg lo ha rilevato a 99 punti base. Questo superamento, il primo dalla primavera del 2025, segnala una rinnovata pressione. Contemporaneamente, il Btp decennale ha raggiunto il 4,59%, il livello più alto registrato da oltre tre anni. Tale valore, in linea con l'allargamento dello spread, supera l'apertura giornaliera.
Dettagli sulle Quotazioni e l'Andamento Giornaliero
Il picco di 100,17 punti base è stato rilevato su Borsa Italiana, con Bloomberg che ha indicato 99 punti base. Nonostante la lieve differenza, le rilevazioni confermano il superamento dei 100 punti base, con Borsa Italiana come riferimento. L'andamento giornaliero ha mostrato una chiara espansione: in avvio, lo spread era stabile a 94 punti, con il Btp decennale a 4,57% (dal 4,58% della vigilia). Il confronto con il picco a 100,17 punti evidenzia l'allargamento nella stessa data.
Contesto Internazionale e Pressioni sui Debiti Sovrani
Il movimento dello spread italiano si inserisce in un quadro di shock energetico e crescenti tensioni sui debiti sovrani, esteso ai Treasury americani.
Tali pressioni hanno avuto un impatto maggiore sulla Francia, il cui differenziale rispetto al Bund ha toccato i 119 punti, superando quello italiano. Il differenziale francese a 119 punti si posiziona sopra quello italiano, che su Borsa Italiana ha toccato i 100,17 punti. Il dato italiano, pur inferiore, rimane oltre la soglia dei 100 punti base, un livello non osservato dalla primavera del 2025. Il Bund tedesco resta il riferimento per i rendimenti dei titoli di Stato europei.