Ad Ancona, il 2 ottobre 2026, il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha ribadito il rispetto dell'autonomia di Confindustria. La sua posizione è stata espressa a margine di un evento degli industriali, rispondendo a una domanda sulla possibile aggregazione delle Confindustrie territoriali. Ha sottolineato l'importanza di avere un interlocutore forte per la Regione, affermando: “Avere un interlocutore forte per noi è importante, così come credo lo sia anche per Confindustria, però ci sono dinamiche che noi rispettiamo e chiaramente rispettiamo l'autonomia degli industriali”.
La Posizione della Regione sulle Dinamiche Industriali
Acquaroli ha collegato il tema alla necessità, per la Regione Marche, di confrontarsi con una rappresentanza industriale capace di svolgere un ruolo di interlocutore efficace. Ha escluso l'ingresso della politica nelle dinamiche associative interne, ribadendo il rispetto per i percorsi propri degli industriali. Il riferimento era la possibile aggregazione delle Confindustrie territoriali, questione emersa durante l'appuntamento di Ancona.
Il presidente regionale ha inoltre affrontato la questione della possibile successione di Alessandra Baronciani a Roberto Cardinali alla guida di Confindustria Marche. Su questo punto, ha definito difficile per la politica entrare nel dibattito, richiamando il rispetto e la stima per tutte le parti coinvolte.
Ha poi ribadito: “Non voglio entrare nelle dinamiche che non sono proprie della politica”, marcando un confine tra le competenze.
Il Sistema Confederale di Confindustria: Struttura e Ruolo
Il sistema confederale di Confindustria si configura come una vasta rete di rappresentanza delle imprese italiane della manifattura e dei servizi. La sua struttura, volontaria e privatistica, comprende 211 organizzazioni che presidiano settori economici e territori, in Italia e all'estero. Tra le componenti del sistema figurano le associazioni di territorio, le associazioni e federazioni di settore, le rappresentanze regionali, le rappresentanze internazionali, le rappresentanze di settore e gli associati aggregati. Le associazioni di territorio rappresentano le imprese e operano nell'ambito territoriale di competenza, mentre le rappresentanze regionali assicurano l'interlocuzione con il sistema regionale.