Le Borse europee hanno registrato un marcato peggioramento il 1° ottobre 2026, con indici in calo a causa della massiccia vendita di titoli obbligazionari. Ciò ha spinto al rialzo i rendimenti dei titoli di Stato in varie economie, influenzando negativamente i mercati azionari di Londra, Parigi, Milano e Francoforte. Entrambi i mercati: i rendimenti dei T-Bond statunitensi a dieci anni hanno toccato i massimi dal 2002, salendo al 5,33%. Il trentennale britannico è balzato al 6%, un livello che non si vedeva dal 1988. In Italia, il rendimento del Btpha raggiunto il 4,7%, segnando un nuovo massimo dal 2023.

Evidenziando pressione sul debito sovrano.

Gli Indici Azionari Europei e Wall Street in Calo

Sui listini azionari europei, ribasso significativo: Londra ha ceduto l’1,7%, Parigi l’1,5%, Milano l’1,3% e Francoforte lo 0,8%. Il calo si è accompagnato alla pressione sui bond governativi. Anche i future su Wall Street hanno perso terreno, confermando una tendenza globale di arretramento dei mercati azionari e di rialzo dei rendimenti obbligazionari, con focus su titoli di Stato di USA, UK, Italia e Francia.

Il Contesto del Debito Pubblico Francese

Il debito pubblico francese influenza il mercato, avendo raggiunto a fine giugno 2026 i 3.596 miliardi di euro (119% del PIL). Si tratta del livello più alto dal 1946.

Cruciale per comprendere pressione sui rendimenti e calo della Borsa di Parigi.

L’aumento del debito francese è attribuito a crescita economica debole, spese pubbliche superiori alle entrate, costi di pensioni e sanità, e rialzo dei tassi d’interesse. Il servizio del debito è stimato in 79 miliardi di euro per il 2026, con una previsione di 91 miliardi di euro per il 2027, evidenziando l'onerosità della gestione del debito.